Nel panorama energetico europeo, il 2023 ha segnato una svolta senza precedenti: le
fonti rinnovabili hanno prodotto per la prima volta oltre il 40% dell'energia elettrica dell'Unione Europea, raggiungendo la quota del 44%. Questa notevole conquista è emersa da un'analisi del
think tank Ember, evidenziando un calo storico del carbone e del gas, ora compensato dall'incremento delle fonti "pulite".
I dati infatti evidenziano come non solo il peso del carbone e del gas nella produzione di energia elettrica dell’Unione Europea sia crollato nel 2023, registrando una flessione senza precedenti, ma per la prima volta nella storia il loro calo è stato compensato dall’aumento delle fonti green e le rinnovabili hanno superato il 40% dell’energia elettrica della Ue, raggiungendo quota 44%. Le fonti “pulite”, in totale, superano i due terzi del mix energetico. Eolico e solare hanno prodotto il 27% dell’elettricitĂ della Ue nel 2023. Con un aumento del 13%, l’eolico è salito al 18% del mix, ovvero 475 TWh, e ha superato per la prima volta il gas (sceso al 17% del mix).Â
Net Zero Industry Act:Â un'occasione per l'industria italiana
Un boost alla transizione green che arriva anche dal Net Zero Industry Act: le istituzioni europee hanno infatti raggiunto un accordo provvisorio sul regolamento che istituisce un quadro di misure per rafforzare l'ecosistema europeo di produzione di prodotti tecnologici a zero emissioni (Net Zero Industry Act - NZIA). La proposta legislativa, derivante a sua volta dal piano industriale del Green Deal, ha lo scopo di aumentare la produttività dell'Unione Europea di tecnologie strategiche a emissioni zero al fine di sostenere la transizione verso l'energia pulita. L’obiettivo è che la capacità di produzione strategica globale delle tecnologie a zero emissioni nette dell'Unione raggiunga almeno il 40% del fabbisogno annuale di diffusione entro il 2030.
Energy S.p.A., l'importanza dei sistemi di accumulo per la transizione energetica
Un contesto positivo per Energy S.p.A., società italiana leader nei sistemi di accumulo per l'energia da fonte rinnovabile (ESS, Energy Storage System). L’impiego dei sistemi di accumulo sarà fondamentale nel garantire gli obiettivi della transizione energetica. In particolare, la tecnologia proprietaria di Energy S.p.A. si adatta a tutti i tipi di rinnovabili, garantendo uno switch tempestivo e efficace alle necessità in continua evoluzione dei clienti. Inoltre, i sistemi di accumulo sopperiscono ai problemi derivanti dalla natura intermittente delle fonti di energia rinnovabile in quanto compensano le fluttuazioni di potenza e rendono disponibile l’energia immagazzinata, a seconda delle necessità di utilizzo.
“L’integrazione dei sistemi di accumulo è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione posti dall’Europa. Il loro impiego sarà inoltre un acceleratore del mix energetico rinnovabile”, ha affermato Davide Tinazzi, AD di Energy S.p.A.. “Cogliamo inoltre con grande favore il Net Zero Industry Act, del quale condividiamo da sempre presupposti e obiettivi. Il nostro investimento per la costruzione della Gigafactory per la produzione di batterie LFP Made in Italy, nel nostro headquarter in Veneto, è un passo importante in questa direzione. Le batterie che verranno realizzate nella Gigafactory di Energy andranno a equipaggiare sistemi di accumulo che garantiranno il valore del Made in Italy”.