29 gennaio 2021
"Un faro che getta luce sul futuro del mercato NPE". Questa l'immagine simbolo della Digital Conference “BUILDING SUSTAINABLE RESILIENCE, il mercato NPE ri-progetta il futuro gestendo l’emergenza”: un evento organizzato da Credit Village in partnership con il Gruppo Fire e con il supporto di T.W.I.N che ha contribuito alla definizione dei contenuti e all’individuazione dei relatori partecipanti.
Alla conference, trasmessa in diretta streaming dagli studi di Class CNBC, si sono uniti oltre venti autorevoli operatori del mercato NPE che, moderati dal giornalista Carlo Cerutti, si sono confrontati sugli scenari post pandemia, partendo dalla fotografia del 2020 scattata dall’Osservatorio NPE Market di CreditVillage.
I dati dell’Osservatorio mostrano un mercato in salute: negli ultimi 12 mesi, infatti, in Italia si sono registrate 483 transazioni NPE, per un valore complessivo di 42,5 miliardi di GBV. Tuttavia, gli ospiti della conference hanno evidenziato alcune tendenze che caratterizzeranno il prossimo futuro del settore:
- la minore incidenza degli operatori stranieri nel mercato italiano, segnale di un possibile spostamento degli investitori internazionali verso altri mercati;
- la rilevanza dei crediti garantiti da asset immobiliari (secured), circa il 55% dei portafogli con GACS, che suggerisce l’opportunità di aprire sempre di più il mercato a investitori del settore immobiliare;
- il valore della tecnologia digitale (AI e machine learning), strumento già indispensabile nel presente e ancora di più nel futuro, quando arriverà l'ondata di nuovi crediti problematici generata dalla crisi post Covid;
- la necessità di un approccio proattivo da parte degli operatori nei confronti degli Utp, volto a riportare le posizioni in bonis e a scongiurare il rischio di un default allargato.

