Neodecortech S.p.A. ha confermato che l’impianto Bio Energia Guarcino resterà operativo almeno fino al 2030 grazie al nuovo Decreto-Legge 19/25, noto come DL Bollette, che introduce maggiore chiarezza normativa per gli impianti alimentati a bioliquidi.
Il provvedimento definisce in modo puntuale le condizioni di applicazione del meccanismo dei Prezzi Minimi Garantiti (PMG), riducendo l’incertezza regolatoria per gli operatori del settore e assicurando visibilità industriale e stabilità operativa. In particolare, per impianti sostenibili integrati in un ciclo produttivo industriale, come quello di Bio Energia Guarcino collegato alle Cartiere di Guarcino, viene confermata la continuità del sistema PMG fino al 2030.
Massimo Giorgilli, Amministratore Delegato di Bio Energia Guarcino (BEG) ha dichiarato: “L’emanazione del nuovo Decreto Bollette va accolta con grande favore perché definisce un quadro normativo finalmente più chiaro e stabile per il settore delle bioenergie. In particolare, per gli impianti alimentati con materiali sostenibili e integrati in un ciclo produttivo industriale, come quello di BEG connesso alle Cartiere di Guarcino, viene confermata la continuità del meccanismo dei PMG fino al 2030. Questo rappresenta un elemento essenziale di stabilità e programmazione per la nostra attività industriale. Le modalità attuative saranno disciplinate dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), nel rispetto dei principi di sostenibilità del sistema e di equilibrio della spesa pubblica. Giorgilli ha concluso: “Il DL Bollette rappresenta quindi un riconoscimento concreto del valore dell’energia prodotta in connessione diretta con un processo industriale. Un modello che garantisce efficienza, continuità operativa, stabilità dei costi energetici e un contributo concreto alla transizione verso un’economia più circolare e decarbonizzata.Il Gruppo Neodecortech conferma il proprio impegno nello sviluppo di modelli energetici integrati e sostenibili, coerenti con gli obiettivi di decarbonizzazione e con la necessità di rafforzare la competitività del sistema industriale italiano”.

