Da META un progetto per realizzare cellule umane virtuali: il commento di SolidWorld

Da META un progetto per realizzare cellule umane virtuali: il commento di SolidWorld

SolidWorld Group

Estratto

Meta e la Chan-Zuckerberg Initiative puntano a creare cellule umane virtuali tramite l'IA. Il commento di SolidWorld sul ruolo chiave del bioprinting 3D.
5 ottobre 2023
Arriva da Meta Platforms Inc. il nuovo ed innovativo progetto legato all’Intelligenza Artificiale che potrebbe rivoluzionare il settore della medicina. Il noto imprenditore Mark Zuckerberg , CEO di Meta (holding, tra le altre, di Facebook ed Instagram), ha annunciato di aver avviato, tramite la propria fondazione no-profit Chan-Zuckerberg Initiative, fortemente legata alla ricerca scientifica, un programma tecnologico volto a “a costruire una cellula virtuale per prevedere come si comporta ogni cellula nel corpo umano, sana o malata che sia”. Zuckerberg e la moglie Priscilla Chan, infatti, credono profondamente nell’utilizzo dell'IA per aiutare gli scienziati a curare, prevenire o gestire qualsiasi malattia entro questo secolo e per realizzare tale obiettivo hanno iniziato la costruzione di uno dei cluster computazionali legati all'IA più potenti nel mondo scientifico no-profit - in quanto composto da oltre 1000 GPU – che sarà addestrato su set di dati provenienti da uno strumento software proprietario che ha già catalogato circa 50 milioni di cellule uniche. Il progetto, attraverso l’utilizzo di modelli predittivi delle cellule umane, mira dunque ad aiutare i ricercatori nel comprendere meglio come il corpo reagisce a malattie o nuovi farmaci. L’eventuale riuscita di questo innovativo progetto di biomedicina porterà alla conseguente necessità di testare fisicamente i risultati virtuali ottenuti. Un’operazione in cui SolidWorld Group è già pronta ad inserirsi con Electrospider, stampante tridimensionale ad uso biomedicale in grado di ricreare intere porzioni di tessuti e organi umani e di cui la Società possiede anche un brevetto sul mercato USA. Grazie alla tecnica del bioprinting, infatti, la biostampante 3D è in grado di produrre tessuti biologici compatibili con l’essere umano utilizzando le stesse cellule del paziente a cui dovranno poi essere impiantati. La rivoluzione medicale auspicata dalla Chan-Zuckerberg Initiative si innesta dunque perfettamente con l’innovazione di Electrospider, prodotto unico che potrebbe permettere di ricreare nel mondo fisico quanto scoperto in ambito virtuale.

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