Secondo l’ultima edizione del Retail Investor Beat (RIB) Q4 2025 di eToro, gli investitori retail italiani si mostrano ottimisti per il 2026, con il 51% che prevede la prosecuzione del rally del mercato azionario. La fiducia negli investimenti resta elevata, con l’80% degli intervistati sicuro dei propri portafogli, sebbene permanga preoccupazione per instabilità geopolitica (45%) e incertezza politica (34%).
In risposta a mercati già rialzisti, cresce la volontà di diversificare verso asset più difensivi, in particolare l’obbligazionario domestico (+18% di interesse rispetto al trimestre precedente), seguito da materie prime (7%) e valute (5%). Rimane stabile l’interesse per cripto asset (13%) e per il mercato azionario italiano (11%) e estero (10%).
Dall’analisi generazionale emerge che la Gen Z risulta più ottimista (65% prevede un mercato toro) rispetto ai Boomers (35%). La crescente fiducia negli asset italiani è confermata anche dallo spread BTP/Bund sceso sotto i 70 punti base, riflettendo una maggiore percezione di credibilità del Paese come debitore.
Massimo Citoni, Country Head Italia di eToro, sottolinea: “Nonostante la volatilità che ha interessato i mercati nelle ultime settimane, è interessante osservare come gli investitori retail si mantengano ottimisti in vista del 2026. Anche se le preoccupazioni sullo sviluppo della situazione politica e geopolitica persistono, i dati suggeriscono come gli investitori si stiano focalizzando sulle potenzialità di lungo periodo e non su possibili rischi isolati”.

