22 novembre 2023
La sorveglianza delle infrastrutture possibile grazie a strumenti di monitoraggio, manutenzione e controllo basati su tecnologie digitali è un punto cruciale del codice degli appalti. Lo ha detto recentemente il viceministro alle infrastrutture e trasporti, Galeazzo Bignami che ha espresso come questo tipo di sorveglianza debba entrare nel sistema di controllo in maniera piĂą definitiva, essendo un volano per innovare complessivamente la Pubblica Amministrazione.Â
Si tratta di un elemento critico anche per gli obiettivi di sostenibilitĂ del Paese, come previsto dal Goal 9 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dedicato a “Innovazione, Imprese e Infrastrutture”. Un aggiornamento su come si sta posizionando l’Italia rispetto a questo obiettivo europeo lo ha fornito il Rapporto ASviS 2023, che ha evidenziato che “lo stato delle infrastrutture del Paese appare tuttora piuttosto inadeguato alle sfide della sostenibilitĂ e presenta carenze su cui occorre intervenire con urgenza”. ASviS ha quindi individuato 9 proposte per accelerare il raggiungimento di questo obiettivo, per cui il tempo sta rapidamente scorrendo. Tra le proposte, vi sono:Â
- investimenti in infrastrutture sostenibili, rafforzando la resilienza di quelle esistenti al cambiamento climatico e adottando criteri di sostenibilità nel progettarne di nuove.
- integrazione tra le infrastrutture fisiche e quelle digitali per favorire la manutenzione predittiva e un uso razionale delle risorse e degli input produttivi.
- potenziamento della ricerca e dell'innovazione, investendo maggiormente nelle UniversitĂ , nei centri di ricerca e nelle aziende innovative e assicurando la formazione delle competenze necessarie.Â

