6 febbraio 2025
Un'importante sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado del Lazio ha stabilito che, quando un immobile è sottoposto a interventi di ristrutturazione rilevanti, l’IMU deve essere determinata in base al valore venale dell’area e non sulla rendita catastale del fabbricato. La decisione, che recepisce le argomentazioni di Di Girolamo Consulting e Studio Leone Fedreghetti, crea un precedente significativo nell’ambito della fiscalità immobiliare.
La vicenda ha origine da un avviso di accertamento emesso dal Comune di Roma, che richiedeva il pagamento dell’IMU sulla base della rendita catastale, nonostante l’immobile fosse oggetto di lavori di recupero ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettere c), d) e f) del D.P.R. 380/2001. Sebbene il Comune fosse a conoscenza delle opere in corso, ha insistito su una tassazione fondata sui dati catastali anziché sul valore effettivo dell’area.
La Corte di Primo Grado aveva già dato ragione al contribuente, riconoscendo che, in caso di ristrutturazione totale, la rendita catastale non è più applicabile e l’IMU deve essere calcolata sul valore dell’area edificabile. Il Comune ha presentato appello sostenendo che il contribuente avrebbe dovuto aggiornare il valore catastale tramite DOCFA, obbligo che però non è previsto dalla normativa vigente.
La Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado ha confermato la pronuncia di primo grado, chiarendo che la tassazione non può basarsi esclusivamente su un dato catastale formale quando vi sono elementi concreti che dimostrano lo stato effettivo dell’immobile e la consapevolezza dell’amministrazione comunale. Di conseguenza, il ricorso del Comune di Roma è stato respinto e l’IMU dovrà essere calcolata in base al valore venale dell’area.
Il contenzioso è stato seguito, per Di Girolamo Consulting, dal Partner Silverio Di Girolamo e dall’Associate Sara Di Girolamo, con il supporto in appello dell’avv. Cristian Fedreghetti, Partner dello Studio Legale Tributario Leone Fedreghetti.
Questa decisione rappresenta un riferimento fondamentale per i contribuenti e per le amministrazioni locali, sottolineando la necessità di applicare l’IMU in modo conforme alla normativa e alla reale condizione degli immobili.

