Il Gruppo SolidWorld consolida la sua presenza nel settore Aerospaziale e Difesa con una commessa da 500mila euro e l'ingresso nella Rete Innovativa Regionale del Veneto

Il Gruppo SolidWorld consolida la sua presenza nel settore Aerospaziale e Difesa con una commessa da 500mila euro e l'ingresso nella Rete Innovativa Regionale del Veneto

SolidWorld Group

Estratto

SolidWorld acquisisce una commessa da 500mila € e Due Pi Greco entra nella Rete Innovativa Regionale “AIR” del Veneto per l’innovazione in Aerospazio & Difesa.
4 marzo 2025
SolidWorld Group S.p.A., società quotata su Euronext Growth Milan (ticker S3D) e leader nelle tecnologie industriali e biomedicali di design e stampa 3D, rafforza il proprio posizionamento nel comparto Aerospazio & Difesa con due operazioni strategiche: l’aggiudicazione di una nuova commessa da 500mila euro per la fornitura di sistemi di Additive Manufacturing di grande formato, tramite la controllata Energy Group S.r.l., e l’ingresso della controllata Due Pi Greco S.r.l. nella Rete Innovativa Regionale (RIR) Aerospaziale del Veneto. L’ordine, destinato a un primario player italiano del settore, sarà gestito attraverso Energy Group S.r.l., società controllata dal Gruppo SolidWorld e specializzata in soluzioni avanzate di stampa 3D. Contestualmente, Due Pi Greco S.r.l., acquisita recentemente dal Gruppo, entra a far parte della RIR Aerospaziale del Veneto, un network che riunisce imprese, università e istituti di ricerca per promuovere l’innovazione nel comparto. A commento di queste due operazioni, il Presidente del Gruppo SolidWorld, Roberto Rizzo ha dichiarato: "L’acquisizione di questa importante commessa e l’ingresso nella RIR Aerospaziale del Veneto rappresentano un primo passo strategico per il Gruppo SolidWorld nel mercato italiano della Difesa. Questo ci permette di rafforzare le sinergie con importanti player industriali, istituzioni e università, ampliando le nostre capacità di innovazione e consolidando il nostro posizionamento internazionale. Il comparto è in forte crescita e la stampa 3D, già ampiamente adottata nell’automotive, sta assumendo un ruolo sempre più centrale anche nei settori Difesa e Aerospazio. Grazie alla capacità di ridurre i tempi di produzione dei componenti e di integrare materiali, tecniche e tecnologie all’avanguardia, l’Additive Manufacturing sta rivoluzionando il settore. L’ingresso in questo mercato rappresenta un traguardo strategico per il nostro Gruppo: possiamo contribuire in modo significativo all’innovazione dell’intera filiera manifatturiera legata all’Aerospace e alla Difesa, grazie all’impiego di tecnologie avanzate di stampa 3D e di materiali ad alte prestazioni, che ci consentono di offrire soluzioni sempre più efficienti e sostenibili". L’acquisizione di questa prima commessa italiana e l’ingresso nella Rete Innovativa Regionale “AIR - Aerospace, Innovation and Research” sono un passo strategico per il Gruppo nel settore Aerospaziale e Difesa che rafforza il polo tecnologico innovativo creato nel 2024 a supporto della strategia avviata lo scorso anno. A gennaio 2025, inoltre, il Gruppo ha siglato un importante Memorandum d’Intesa con un primario cliente del Medio Oriente operante nel comparto Difesa. Il polo tecnologico è dotato di avanzate competenze nel design, nell’ingegnerizzazione e nella stampa 3D di componenti industriali ad alte prestazioni. Ciò posiziona il Gruppo SolidWorld tra le poche aziende italiane in grado di produrre componenti per la Difesa e l’Aerospazio con tecnopolimeri ad alte performance, tramite tecnologie di stampa 3D avanzate. I componenti realizzati con tecnopolimeri, in particolare con carbonio, e attraverso sistemi di stampa 3D, offrono vantaggi significativi quali l'elevata resistenza strutturale ed un peso inferiore del 60-70% rispetto ai componenti prodotti con materiali e tecnologie tradizionali; il che li rende particolarmente adatti all’impiego nei settori Aerospaziale e Difesa. Grazie al proprio polo tecnologico, il Gruppo SolidWorld ha sviluppato un sistema innovativo che ottimizza i tempi di produzione e l’intera filiera, offrendo un’alternativa competitiva all’uso di metalli e prodotti minerali, i cui costi sono in aumento e la cui disponibilità è limitata.

La Rete Innovativa Regionale “AIR - Aerospace, Innovation, Research” del Veneto

La Rete Innovativa Regionale “AIR” promuove sinergie tra aziende, istituzioni e centri di ricerca valorizzando le eccellenze venete nel settore Aerospazio e Difesa. La sua missione consiste nel favorire il trasferimento di tecnologie innovative tra il settore aerospaziale e la filiera industriale del territorio, promuovendo applicazioni trasversali ad alto impatto economico e sociale. Missione ed obiettivi rientrano nelle strategie della Regione Veneto nell’ambito della Space Economy. La Rete, inoltre, supporta aziende ed enti di ricerca nell’internazionalizzazione. Attualmente è composta da 93 membri, tra cui 87 imprese, 4 tra università venete e centri di ricerca, e 2 fondazioni e associazioni (fonte dati: Innoveneto). Complessivamente, il sistema aerospaziale del Veneto coinvolge oltre 5.000 addetti e genera un fatturato superiore a 1,1 miliardi di euro all’anno, il 63% del quale verso l'estero (fonte dati: Unioncamere Veneto).  

Dati di mercato sugli investimenti nel settore difesa

Il settore della Difesa sta vivendo un momento di forte crescita a livello globale, trainato dagli investimenti governativi e privati, alimentata dall’aumento della domanda di sicurezza e dalla necessità di modernizzare le dotazioni tecnologiche delle forze armate. Nel 2024, la spesa militare ha raggiunto un livello record di 2.443 miliardi di dollari, e supererà i 3,3 trilioni di dollari entro il 2030 (fonte: SIPRI - Stockholm International Peace Research Institute). Gli Stati Uniti si classificano al primo posto con un budget di 886 miliardi di dollari, mentre la spesa europea è cresciuta del 14% tra il 2022 e il 2024, raggiungendo 173,97 miliardi di dollari; valore,quest ultimo, destinato ad aumentare fino a 223,48 miliardi di dollari entro il 2029, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 5,14% (fonti: AlixPartners, Industria Italiana). Gli impegni NATO prevedono, inoltre, una contribuzione minima del 2% del PIL per tutti i Paesi membri. L'Italia ha programmato un incremento progressivo della spesa militare in rapporto al PIL: dall’1,54% nel 2024, con un bilancio integrato di 32 miliardi di euro, all’1,57% nel 2025, 1,58% nel 2026 e 1,61% nel 2027. Tuttavia, il Paese rimane al di sotto dell'obiettivo NATO del 2%, fissato per il 2028 (fonte: Analisi Difesa). Di recente, il Governo italiano ha rifinanziato il “Fondo per l’attuazione dei programmi di investimento pluriennale per le esigenze di Difesa nazionale” al fine di ammodernare le Forze Armate. Il fondo ha una dotazione complessiva di 22,5 miliardi di euro per il periodo 2024-2038, suddivisi tra 1,8 miliardi destinati a nuovi programmi e 20,7 miliardi per il finanziamento di programmi già esistenti. Infine, anche il mercato spaziale, strettamente collegato alla Difesa, è destinato a crescere nei prossimi anni, trainato dall’aumento degli investimenti pubblici e privati. In questo scenario di grande evoluzione e crescita, il Gruppo SolidWorld aspira a posizionarsi come un attore chiave nel settore, grazie alla capacità di sviluppare tecnologie avanzate e di rispondere alle esigenze di un mercato in rapida trasformazione.

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