HANetf annuncia il rinnovamento dell’AuAg Gold Mining UCITS ETF, ora ribattezzato Gold Miners Screened UCITS ETF (ESGO), con una strategia aggiornata che integra criteri ESG e un’esposizione completa al comparto dell’oro.
Quotato su London Stock Exchange, Xetra, Borsa Italiana, SIX ed Euronext Paris, l’ETF combina una selezione globale di principali produttori auriferi e società di royalty con una quota del 5% in oro fisico proveniente da fonti responsabili, tramite il The Royal Mint Responsibly Sourced Gold ETC (RMAU).
La struttura ibrida dell’ETF punta a offrire un equilibrio tra il potenziale di crescita dei gold miners — che beneficiano della leva sul prezzo dell’oro — e la funzione difensiva dell’oro fisico, utile per ridurre la volatilità del portafoglio in contesti di incertezza economica o geopolitica. Con una bassa correlazione con azioni e bond, l’oro si conferma un efficace strumento di diversificazione di lungo periodo, sostenuto da fattori come timori sulla svalutazione delle valute fiat, tensioni internazionali e deficit fiscali.
Classificato come Articolo 8 secondo la normativa SFDR, ESGO è pensato per investitori che cercano un’esposizione all’oro basata su criteri responsabili e sostenibili.
Hector McNeil, Co-fondatore e Co-CEO di HANetf, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti di presentare la nuova strategia attraverso un ETF che offre agli investitori la possibilità di ottenere un’esposizione all’oro attraverso un approccio basato su criteri di selezione delle società e su oro fisico proveniente da fonti responsabili, in linea con principi e obiettivi ESG. Storicamente, i miner hanno mostrato una leva positiva rispetto alla crescita del prezzo dell’oro, mentre l’oro fisico può svolgere un ruolo stabilizzante nei momenti di stress economico o geopolitico”.
