Franchetti S.p.A. (BIT: FCH), multinazionale italiana specializzata in diagnostica avanzata, monitoraggio digitale e manutenzione predittiva delle infrastrutture, ha firmato un accordo vincolante per l’acquisizione del 55% del gruppo brasiliano ECR Engenharia Ltda. ed ECR Tecnologia e Engenharia Ltda., società attive nei servizi di ingegneria e consulenza tecnica per grandi opere infrastrutturali.
L’operazione sarà realizzata tramite una nuova società controllata di diritto brasiliano e rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita internazionale del Gruppo Franchetti nel mercato infrastrutturale dell’America Latina. Il closing è atteso entro il primo semestre del 2026.
Franchetti rafforza la presenza nel mercato infrastrutturale brasiliano
Con sede a São Paulo e attivo dal 1972, il gruppo ECR opera nella progettazione, consulenza e supervisione tecnica di infrastrutture stradali, ferroviarie e di mobilità urbana, oltre che in progetti legati al settore idrico, ponti, viadotti, gallerie e edifici civili complessi.
L’integrazione con Franchetti punta a combinare la presenza consolidata di ECR nel settore pubblico brasiliano con le tecnologie proprietarie sviluppate dal gruppo italiano per la digitalizzazione e la gestione del ciclo di vita delle infrastrutture.
Il Brasile rappresenta uno dei mercati infrastrutturali più rilevanti a livello globale. Con oltre 200 milioni di abitanti e una rete stradale superiore a 1,7 milioni di chilometri, il Paese sta sviluppando numerosi programmi di investimento in infrastrutture di trasporto e servizi idrici attraverso concessioni e partenariati pubblico-privati. Secondo le stime disponibili, i piani federali e statali prevedono investimenti complessivi superiori a 150 miliardi di euro nel medio-lungo periodo.
Attività del gruppo quasi raddoppiate e backlog a 90 milioni di euro
A seguito dell’operazione, il volume complessivo delle attività del Gruppo Franchetti è destinato a crescere in modo significativo già nel corso dell’esercizio 2026. L’integrazione consentirà di ampliare la base clienti, il portafoglio di asset infrastrutturali gestiti e il backlog aggregato, che raggiungerà circa 90 milioni di euro.
Il nuovo perimetro consolidato potrà contare su oltre 400 professionisti altamente qualificati, rafforzando la capacità tecnica e organizzativa del gruppo nella gestione di programmi infrastrutturali complessi.
La strategia: unire capacità operativa e tecnologie digitali
L’operazione rappresenta l’avvio di una nuova fase di sviluppo per Franchetti, che negli ultimi anni ha investito nel rafforzamento della propria base tecnologica e nelle soluzioni digitali per il monitoraggio e la manutenzione delle infrastrutture esistenti.
L’integrazione tra le due realtà consentirà di combinare la capacità esecutiva e il radicamento istituzionale di ECR nel settore pubblico brasiliano con le piattaforme digitali e i sistemi di analisi avanzata dei dati sviluppati dal gruppo italiano. L’obiettivo è aumentare il contenuto tecnologico dei servizi offerti e migliorare l’efficienza nella gestione degli asset infrastrutturali.
Paolo Franchetti, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Franchetti, ha dichiarato:
«Con questa operazione avviamo una nuova fase del percorso di crescita del Gruppo. Dopo aver consolidato la nostra base tecnologica, ampliamo ora in modo significativo la dimensione operativa e la presenza geografica. L’integrazione tra capacità esecutiva nel settore pubblico e competenze digitali proprietarie applicate alla gestione delle infrastrutture esistenti rafforza strutturalmente il nostro posizionamento competitivo. Si tratta del primo passo concreto di un percorso di sviluppo internazionale progressivo e disciplinato».
I numeri del gruppo ECR
Secondo i dati aggregati al 31 dicembre 2025 (cambio medio 2025 pari a 6,3 real per euro), il gruppo ECR ha registrato:
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valore della produzione pari a 10,4 milioni di euro
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EBITDA pari a 2,5 milioni di euro
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indebitamento finanziario netto pari a –0,3 milioni di euro
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totale attivo pari a 7,5 milioni di euro
Termini economici dell’acquisizione
Il corrispettivo per l’acquisto del 55% delle due società del gruppo ECR è pari a 46,2 milioni di reais brasiliani, equivalenti a circa 7,5 milioni di euro al cambio indicativo attuale. Il pagamento sarà effettuato al closing.
È inoltre previsto un meccanismo di earn-out fino a un massimo di 19,8 milioni di reais (circa 3,2 milioni di euro) legato al raggiungimento di specifiche soglie di EBITDA.
I venditori sono i tre soci fondatori di ECR – Fabio Giannini, Roberto Soares de Novaes Filho e Luiz Fernando Leite de Carvalho. I primi due manterranno complessivamente il 45% del capitale e continueranno a ricoprire ruoli di rilievo nel management e negli organi di amministrazione del gruppo.
L’accordo prevede inoltre un patto parasociale con clausole di lock-up, opzioni put e call sulla quota residua dei fondatori e impegni di non concorrenza e non sollecitazione, in linea con la prassi di mercato.
Per sostenere l’operazione Franchetti ha sottoscritto un accordo di investimento con Simest S.p.A., che potrà intervenire fino a un massimo del 49% del corrispettivo tramite la società brasiliana controllata dal gruppo.
L’intervento rientra in un programma ESG-linked orientato a supportare l’internazionalizzazione dell’azienda, con obiettivi specifici legati alla formazione del personale estero e allo sviluppo delle competenze in ambito cybersecurity.

