27 novembre 2023
Il via libera della Commissione Europea al decreto italiano sulle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) è destinato a “cambiare profondamente il rapporto tra cittadini ed energia”. Lo ha affermato recentemente il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, commentando la misura che prevede incentivi per 5,7 miliardi, dei quali 2,2 finanziati con il PNRR. Con il nulla osta alle CER si dà il via, ha sottolineato Pichetto, ad una “nuova fase storica in cui ciascuno potrà pensare di contribuire alla produzione di energia rinnovabile e godere dei benefici economici derivanti dall’autoconsumo”. Notizia estremamente positiva anche per Energy S.p.A., società italiana leader nei sistemi di accumulo per l'energia da fonte rinnovabile (ESS, Energy Storage System), sia per uso residenziale, sia per applicazioni commerciali e industriali. La natura intermittente della produzione di energia basata su fonti energetiche rinnovabili, come il solare e l'eolico, costituisce infatti una problematica alla quale l'integrazione dei sistemi di accumulo di energia fornisce una soluzione efficace.
L’AD di Energy S.p.A., Davide Tinazzi, aveva già espresso in passato il valore dell’opportunità derivante dalle Comunità Energetiche, tanto che la società si era già attivata sia a livello di sperimentazione (fornendo i propri prodotti come base per dei test accademici sulle CER) sia preparando il proprio business e l’organizzazione interna per cogliere il momentum creato dalla misura. In questo senso, a luglio 2023 Energy S.p.A. aveva annunciato l’acquisizione di una società specializzata nello sviluppo di applicazioni software nell’ambito dell’Internet of Things (IoT). EnergyInCloud, il nome della società, è oggi già posizionata per essere a servizio delle Comunità Energetiche Rinnovabili, una realtà tecnologica a disposizione del business di Energy e dei clienti terzi in grado di offrire servizi avanzati per il controllo e la gestione da remoto di sistemi di produzione, stoccaggio e consumo di energia. Proprio la tipologia di sistemi necessari alla gestione delle CER.
“Abbiamo creduto nelle Comunità Energetiche Rinnovabili quando ancora non si chiamavano così” ha dichiarato l’AD di Energy S.p.A., Davide Tinazzi - “Siamo da sempre supporter della transizione alle energie rinnovabili e vogliamo facilitare, grazie ai nostri sistemi, l’autoconsumo al fine di aumentare l’efficienza energetica di imprese e famiglie. Un approccio “Open Energy” che, visti i continui sbalzi del costo dell’energia e delle fonti fossili, sarà sempre più necessario in futuro, anche per combattere le diseguaglianze economiche”.

