Padova, 8 aprile 2025 – Il CdA di Cherry Bank S.p.A. ha approvato il progetto di bilancio 2024, confermando il consolidamento della banca e la crescita su tutti i principali indicatori economico-patrimoniali. L’utile netto si attesta a 30,1 milioni di euro, mentre l’utile normalizzato – esclusi gli effetti non ricorrenti – raggiunge i 41 milioni di euro, con un incremento del +17,1% rispetto al 2023.
In aumento:
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il Totale Attivo a oltre 4,4 miliardi di euro;
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i crediti verso clientela (+34,3%) a 2,8 miliardi;
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la raccolta da clientela a 3,1 miliardi (+21,9%), favorita dai canali digitali in Italia e Germania.
Solida la posizione patrimoniale, con CET1 ratio al 16,46% e Total Capital Ratio al 17,44%. Il ROE si attesta al 16,75%, con un incremento dei fondi propri del +23,8%.
Il margine di intermediazione sale a 182,6 milioni di euro (+86,4%), grazie al rendimento del portafoglio titoli e all’attività di negoziazione sui crediti fiscali.
Cherry Bank ha inoltre avviato il reporting di sostenibilità secondo la direttiva CSRD e gli standard ESRS. Il Green Asset Ratio si posiziona allo 0,15% su base stock (0,17% su capex).
Tra i principali fatti rilevanti 2024:
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qualifica di emittente di strumenti finanziari diffusi;
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ingresso in Banca Macerata con una quota del 9,6%;
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lancio del veicolo di private capital Cherry Blossom;
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approvazione del nuovo Piano Strategico 2025–2027, orientato a un modello full-service.
Il CdA proporrà all’Assemblea di destinare l’intero utile a riserva, a supporto degli obiettivi di crescita e rafforzamento patrimoniale.

