Cherry Bank approva il bilancio 2025

Cherry Bank approva il bilancio 2025

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l CdA di Cherry Bank approva il progetto di bilancio 2025: utile netto di 21,5 milioni, ROE al 10,4%, CET1 e TCR al 16,3%, attivo a 4,5 miliardi e Net NPE ratio in calo al 4,9%.
16 marzo 2026

Il Consiglio di Amministrazione di Cherry Bank ha approvato il progetto di bilancio 2025, che sarà sottoposto all’Assemblea il 14 aprile 2026, confermando il percorso di crescita della banca in un contesto economico complesso. L’istituto chiude l’esercizio con un utile netto di 21,5 milioni di euro e un ROE del 10,4%, mantenendo solidi livelli patrimoniali con CET1 Ratio e TCR Ratio pari al 16,3%, superiori alle soglie minime richieste dall’Autorità di Vigilanza.

Nel 2025 Cherry Bank ha rafforzato il proprio posizionamento come partner finanziario per famiglie imprenditoriali italiane e imprese, registrando una crescita significativa delle business unit strategiche, tra cui Finanza Strutturata, Special Situations, Factoring e Wealth Management. Il margine di interesse è salito a 37,8 milioni di euro, in aumento dell’84,8% rispetto al 2024, sostenuto dall’espansione dei finanziamenti alla clientela e dai rendimenti dei titoli in portafoglio.

Il risultato netto della gestione finanziaria si attesta a 149,1 milioni di euro e, al netto dell’operatività sui crediti fiscali, mostra un incremento di 61 milioni rispetto all’anno precedente. La flessione dell’utile netto rispetto al 2024 è infatti legata principalmente alla riduzione dell’attività sui crediti fiscali, influenzata dalle modifiche normative introdotte a partire dal 2023. Parallelamente, le rettifiche nette di valore su crediti scendono a 9,5 milioni di euro, evidenziando un miglioramento della qualità del credito.

Sul fronte patrimoniale e commerciale, Cherry Bank chiude il 2025 con un totale dell’attivo pari a 4,546 miliardi di euro, in crescita del 2,9% su base annua, e con un patrimonio netto di 218,7 milioni di euro, in aumento del 12,4%. Migliora in modo sensibile anche la qualità degli attivi, con Gross NPE Ratio al 6,1% e Net NPE Ratio al 4,9%, in calo rispetto ai valori del 2024. Gli indicatori di liquidità restano ampiamente sopra i requisiti regolamentari, con NSFR al 135% e LCR al 263,1%.

La banca prosegue inoltre nel riequilibrio della raccolta, con una maggiore incidenza della provvista istituzionale e una strategia focalizzata sul rafforzamento dei canali digitali e della rete retail sul territorio. A supporto dello sviluppo futuro, il CdA ha approvato anche il nuovo Piano Strategico 2026-2028, mentre sul fronte ESG Cherry Bank ha redatto la rendicontazione di sostenibilità 2025 in linea con la direttiva europea CSRD e con gli standard ESRS.

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