21 luglio 2025
Berry Srl, advisor specializzato nella valorizzazione degli asset immobiliari e crediti garantiti, ha analizzato i dati pubblicati dall’Osservatorio Cherry Brick relativi al primo semestre dell’anno in corso. Dalla lettura emerge un contesto di contrazione significativa ma selettiva del mercato delle vendite giudiziarie immobiliari, con un’evoluzione strutturale nei modelli di liquidazione. Il calo del progressivo del numero di aste, iniziato a rilevarsi dal secondo semestre del 2024 comunque inizia a decelerare.
PRINCIPALI DATI DEL PRIMO SEMESTRE 2025
Il numero complessivo di aste immobiliari giudiziarie in Italia è calato del -15,9% su base annua.- La somma complessiva delle basi d’asta si è ridotta del -15,2%, ma la media per asset è cresciuta dello +0,8%, segnale di miglioramento della qualità media degli immobili all’asta.
- Il residenziale ha visto una contrazione delle aste del -16,8%, con una riduzione nei valori aggregati pari al -17,9%.
- Il comparto commerciale registra un calo del -15,2% nel numero e -21,7% nei valori.
- La modalità asincrona telematica si conferma dominante, con oltre il 65% delle procedure, e una flessione contenuta rispetto ad altre modalità.
- Le regioni più impattate: Lazio (-33,8%), Sicilia (-18,5%), Lombardia (-14,1%), con riduzioni anche nei volumi complessivi.
- Segnali positivi sulla qualità degli asset: il valore medio delle basi d’asta cresce in Lazio (+9,6%) e Sicilia (+0,5%), mentre decresce in regioni più liquide come Lombardia e Marche.
- sincrona mista: -20,1% nel numero di aste,
- presso il venditore: -31,8%, con crolli anche nei valori di base (-19,3%).
- Lazio: -33,8% nelle aste e -27,5% nei valori; la media per immobile cresce del +9,6%.
- Sicilia: -18,5% aste, -18% valori, ma lieve incremento del prezzo medio base d’asta (+0,5%).
- Lombardia: -14,1% aste e -22,3% valori, con media in discesa del -9,4%.
- Marche: il numero di aste cala solo del -4%, ma il valore medio crolla del -28,5%, segnalando un’offerta a minor valore.
- riduzione dei default gravi,
- maggiore efficacia delle soluzioni stragiudiziali,
- digitalizzazione delle vendite,
- ottimizzazione dei portafogli da parte di banche e servicer.

