7 novembre 2023
Cherry Bank, banca specializzata in servizi di supporto alle imprese, creazione di valore dalla trasformazione di portafogli NPL, all’acquisto di crediti fiscali e nel comparto del Wealth Management, è pronta ad investire in capitale umano per ampliare il proprio organico societario a giovani talenti dal profilo internazionale.
L’obiettivo è quello di assumere fino a nuove 50 risorse, nello specifico “expat”[1], entro il 31 dicembre 2023. Tale data, infatti, è il termine ultimo affinché i cosiddetti “cervelli di ritorno” e “lavoratori rimpatriati" dall’estero possano accedere alle agevolazioni sul regime fiscale dei rimpatriati che consente di versare le tasse solo sul 30% del reddito complessivo. Un’opportunità strategica, ma limitata nel tempo, che Cherry Bank intende percorrere per continuare il proprio progetto di crescita.
Expat, qualche numero
In questo contesto, dal 2006 al 2022, la percentuale degli italiani che hanno scelto di trasferirsi all’estero per lavoro è cresciuta dell’87% in generale (94,8% solo la componente femminile), con un’età compresa tra i 18 e i 34 anni, coinvolgendo oltre 1,2 milioni di giovani[2]. Una popolazione, che parte e non ritorna, spinta a lasciare il Paese di origine a causa del poco lavoro: per i dati Istat, infatti, nel 2022 in Italia il tasso di occupazione dei giovani tra i 15 e i 29 anni era pari al 33,8%.
Con la recente normativa sulle agevolazioni fiscali si aprono però interessanti opportunità professionali per chiunque intenda rientrare in Italia, per motivi lavorativi, entro la fine dell’anno.
I profili ricercati da Cherry Bank
Un’opportunità che Cherry Bank vuole offrire agli expat italiani attualmente impiegati all'estero con almeno 2 anni di esperienza lavorativa continua - possibilmente in un ruolo in lingua inglese - e fluenti sia con la lingua italiana, sia con l’inglese. Il candidato ideale deve possedere una forte comprensione dei mercati finanziari globali, delle normative e dei requisiti di conformità , oltre a eccezionali capacità relazionali e di comunicazione, una mentalità strategica e competenze analitiche unite alla capacità di individuare tendenze emergenti e opportunità . Tra le professionalità ricercate si segnalano, tra le altre, quelle di: Esg manager, Finance junior advisory, Green evolution Advisory, Corporate tax specialist, Private banker e Software engineer. Alle nuove risorse assunte Cherry Bank offre uno stipendio competitivo, l'opportunità di beneficiare di una tassazione ridotta in Italia e grandi opportunità di sviluppo professionale - potendo contribuire alla crescita di un'istituzione finanziaria orientata all’innovazione - oltre ad un pacchetto di benefici completo anche di assicurazione sanitaria. Il tutto in un ambiente di lavoro collaborativo e inclusivo che mira a valorizzare la diversità e la creatività delle proprie “Cherries”.
Giovanni Bossi, CEO e azionista di maggioranza di Cherry Bank: «Abbiamo aperto una call per nuove assunzioni con l’obiettivo di inserire in organico persone dal profilo internazionale che abbiano voglia di mettersi in gioco in un ambiente innovativo e dinamico, oltre che all’interno di una struttura organizzativa “piatta” che permette ampie e rapide possibilità di crescita. Lo abbiamo fatto perché crediamo nei giovani come risorse valide che possono apportare nuove competenze, per di più internazionali, a beneficio di tutto il team. L’obiettivo è quello di favorire l'innovazione costante all’interno della Banca, al fine di generare un impatto positivo sul panorama finanziario globale e continuare a creare valore al fianco di imprese ed imprenditori».
Francesco Bossi, team Organisation & Growth in Cherry Bank di recente rientrato in Italia dopo un’importante esperienza finanziaria all’estero tra Regno Unito e Germania: «Siamo una banca che accoglie e ascolta, caratterizzata da una costante comunicazione diretta con il Top Management con cui vige una totale trasparenza con le singole risorse. Proprio per questo in Cherry Bank siamo pronti per nuove idee “disruptive” volte ad una sana contaminazione con la nostra cultura aziendale orientata ad un ampliamento costante delle competenze. Per farlo cerchiamo dunque persone responsabili, orientate al futuro e aperte al mondo in costante cambiamento nel quale operiamo».
[1] Coloro che scelgono di lasciare il Paese di origine per cercare fortuna professionale all'estero.
[2] I dati emergono dal “Rapporto Italiani nel Mondo 2022” della Fondazione Migrantes della Conferenza episcopale italiana.

