Nord Ovest S.p.A. ha portato a Verona una nuova edizione della Nord Ovest Academy, appuntamento dedicato all’export ortofrutticolo e ai principali snodi della logistica internazionale. L’incontro ha riunito esportatori, importatori, compagnie marittime, esperti assicurativi e professionisti del settore per analizzare gli effetti della crisi nello Stretto di Hormuz sulle filiere delle merci deperibili e sulla logistica reefer, confermando il valore dell’Academy come momento di formazione qualificata, networking e condivisione di best practice.
Al centro del confronto, l’impatto della chiusura dello Stretto di Hormuz sulle catene di approvvigionamento internazionali. Le testimonianze e i contributi tecnici hanno approfondito le criticità legate alla deviazione delle rotte marittime, all’aumento dei costi logistici e assicurativi e alla necessità di garantire continuità alle forniture verso i mercati del Golfo. Tra i temi trattati, particolare attenzione è stata riservata alle strategie adottate dagli operatori per mantenere l’efficienza delle spedizioni refrigerate in uno scenario di forte instabilità geopolitica.
Nel corso dell’evento sono intervenuti rappresentanti di Del Monte, LuLu International Group, MSC Italia, CISCo e Marsh Insurance Brokers, offrendo un quadro articolato sugli effetti della crisi per esportatori, importatori, vettori e assicuratori. Per Nord Ovest, la logistica delle merci deperibili richiede oggi pianificazione, rapidità di adattamento e una gestione integrata del rischio, capace di coordinare rotte alternative, coperture assicurative, aspetti contrattuali e tutela del valore della merce.

