Neodecortech S.p.A. - Margini e utile in decisa crescita, confermata la solidità finanziaria del Gruppo grazie all’acquisizione di quote di mercato e all’integrazione di Lamitex. Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026.
Nei primi sei mesi del 2026 Neodecortech ha conseguito:
Ø Ricavi netti pari a 97,7 milioni di Euro, in crescita dell’8,0% rispetto al 30 giugno 2025 (+7,2 milioni di Euro). Considerando il contributo di Lamitex S.r.l. su base pro forma per l’intero periodo comparativo, i ricavi semestrali 2026 sono in linea rispetto a quelli del 30 giugno 2025 (97,3 milioni di Euro);
Ø EBITDA in significativo aumento e pari a 15,6 milioni di Euro (+69,2%) rispetto al 30 giugno 2025 (9,2 milioni di Euro). Su base pro forma, includendo Lamitex, si registra un aumento del +47,3% (10,6 milioni di Euro). EBITDA margin in crescita al 16,0%, rispetto al 10,2% dello stesso periodo dell’esercizio precedente e al 10,9% su base pro forma includendo Lamitex[1];
Ø EBIT pari a 11,4 milioni di Euro, in considerevole miglioramento (+162,2%) rispetto al 30 giugno 2025 (4,3 milioni di Euro). Su base pro forma, includendo Lamitex, si registra un aumento del +112,9% (5,4 milioni di Euro). EBIT margin pari al 11,7% (4,8% al 30 giugno 2025, 5,5% al 30 giugno 2025 che include Lamitex)[2];
Ø Utile netto consolidato pari a 9,1 milioni di Euro (+227,4%) rispetto al 30 giugno 2025 (2,8 milioni di Euro) con redditività pari al 9,3%. Su base pro forma, includendo Lamitex, l’utile netto del periodo sarebbe stato pari a 3,5 milioni di Euro;
Ø Indebitamento Finanziario Netto pari a 19,9 milioni di Euro, in diminuzione del -35,6% rispetto al 31 dicembre 2025 (30,9 milioni di Euro) grazie a una robusta generazione di cassa e del -45,8% rispetto al 30 giugno 2025 (36,7 milioni di Euro).
Luigi Cologni, Amministratore Delegato di Neodecortech dichiara: “I risultati particolarmente positivi del primo semestre 2026 confermano la solidità del modello industriale integrato del Gruppo e la capacità di creare valore e acquisire quote di mercato anche in un contesto caratterizzato da persistente volatilità geopolitica e macroeconomica. La significativa crescita della redditività, in continuità con le performance già registrate nei trimestri precedenti e accompagnata dal miglioramento della posizione finanziaria netta, riflette i benefici della diversificazione del business e del costante ripensamento dei processi, sotto il profilo sia organizzativo che tecnologico. Tale andamento testimonia inoltre l’efficacia delle azioni intraprese sul fronte dell’efficienza operativa, della gestione degli approvvigionamenti e dello sviluppo commerciale. L’integrazione di Lamitex procede positivamente, contribuendo all’ampliamento dell’offerta e al rafforzamento del posizionamento competitivo. Pur in presenza di tensioni sui mercati delle materie prime, dell’energia e della logistica, il Gruppo continua a dimostrare una buona tenuta del portafoglio ordini, la capacità di trasferire tempestivamente gli incrementi di costo preservando la marginalità e un progressivo ampliamento del proprio presidio sul mercato. Continueremo a monitorare con attenzione l’evoluzione dello scenario internazionale, mantenendo un approccio prudente ma orientato alla crescita e alla creazione di valore per tutti gli stakeholder.”
Filago, 5 agosto 2026
Neodecortech S.p.A. (“Neodecortech” o la “Società” o “NDT”e, unitamente alle Società dalla stessa controllate, il “Gruppo”), tra i principali operatori europei nella produzione di superfici decorative per pannelli nobilitati e del flooring utilizzati nel settore dell’interior design, quotata sul Segmento Euronext STAR Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2026, che verrà pubblicata entro i termini previsti dalla normativa di riferimento, unitamente agli esiti dell’attività di revisione contabile.
PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI SU BASE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2026
I Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni al 30 giugno 2026 sono pari a 97,7 milioni di Euro e registrano un incremento pari a +7,2 milioni di Euro (+8,0%) rispetto al 30 giugno 2025 (90,4 milioni di Euro).
Tale incremento è principalmente riconducibile:
i) al contributo di Lamitex S.r.l. (“Lamitex”) (acquisita il 28 novembre 2025) per +7,1 milioni di Euro;
ii) alla crescita di Neodecortech per +2,3 milioni di Euro;
iii) al fermo dell’attività di Bio Energia Guarcino S.r.l. (“BEG”) (riattivata in data 20 febbraio 2026 successivamente all’emanazione del c.d “decreto bollette”) per -1,9 milioni di Euro.
iv) La riduzione dei ricavi di BEG conseguente al fermo è stata mitigata dalla definizione del conguaglio 2025 che ha impattato positivamente per +5,6 milioni di Euro.
I Ricavi di Carta decorativa stampata e Carta decorativa sono stati sostenuti prevalentemente da un positivo effetto volumi. Nel corso del primo semestre 2026 i mercati principali hanno avuto un trend di crescita positivo sia in Italia (+8,4%), che all’estero (+18,3%).
Al netto degli effetti rilevati nella divisione energia, l’incremento del fatturato risulta in linea con le aspettative del management.
Il costo del venduto e gli altri costi operativi netti ammontano a 69,6 milioni di Euro, in calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (73,6 milioni di Euro). In particolare, l’incidenza del consumo di materie prime e sussidiarie sui ricavi evidenzia un sensibile miglioramento, attestandosi al 54,7% al 30 giugno 2026 rispetto al 66,9% del corrispondente periodo del 2025. Tale andamento riflette anche alcuni effetti non pienamente comparabili tra i due periodi, riconducibili principalmente al conguaglio ricevuto da BEG relativo ad esercizi precedenti, al contributo derivante dall’acquisizione di Lamitex e ai significativi delta stock. Al netto di tali componenti, l’incidenza adjusted si attesta al 61,1% nel 2026, rispetto al 64,1% del corrispondente periodo del 2025. Il confronto su base omogenea conferma il progressivo miglioramento nella gestione degli acquisti, sostenuto da politiche di approvvigionamento mirate, dal crescente impiego di materiali riciclati e dall’ottimizzazione della gestione dei magazzini, finalizzate a mitigare gli effetti della volatilità delle materie prime.
Gli altri oneri operativi, in incremento di 3,0 milioni di Euro, includono, oltre ai costi di energia, gas e altre utenze, i costi connessi alle manutenzioni straordinarie effettuate da BEG che, durante i due mesi di fermo, ha effettuato e anticipato le manutenzioni previste per il 2026.
Il costo del personale è pari a 13,0 milioni di Euro, in lieve aumento rispetto al dato al 30 giugno 2025, pari a 11,6 milioni di Euro, con il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2026 che sale a n. 443 rispetto ai n. 441 del 31 dicembre 2025. La variazione è imputabile principalmente al costo del personale relativo a Lamitex (1,1 milioni di Euro) non presente nel 2025.
L’EBITDA al 30 giugno 2026 ha un’incidenza sul fatturato netto del 16,0% (15,6 milioni di Euro), in incremento rispetto al 30 giugno 2025 (9,2 milioni di Euro e 10,2% di incidenza). Tale miglioramento è riconducibile al significativo incremento della redditività della Divisione Carta Decorativa Stampata, che ha registrato una crescita dei ricavi del 26,9% e un incremento dell’EBITDA del 124,7%, sostenuta anche dal contributo di Lamitex, dall’ampliamento dei volumi e dal miglioramento del mix di vendita. Ha inoltre contribuito il positivo andamento della Divisione Carta Decorativa, che, pur a fronte di ricavi complessivi sostanzialmente stabili, ha incrementato l’EBITDA del 64,4%, nonché il miglioramento della marginalità della Divisione Energia BEG, il cui EBITDA è aumentato del 26,3% nonostante la flessione dei ricavi (-6,9%), beneficiando della rilevazione nel primo semestre 2026 di un conguaglio che nell’esercizio precedente aveva avuto effetti economici nel corso del quarto trimestre.
Al netto del conguaglio ricevuto da BEG e dell’impatto sull’EBITDA derivante dall’acquisizione di Lamitex, l’EBITDA margin adjusted si attesterebbe al 10,4% in leggero incremento rispetto all’esercizio precedente (10,2%). Includendo invece gli effetti dell’acquisizione di Lamitex, l’EBITDA margin adjusted risulterebbe pari all’11,7%, confermando l’efficacia della strategia del Gruppo orientata verso prodotti a più elevata marginalità.
Gli ammortamenti, pari a 4,2 milioni di Euro, risultano inferiori rispetto al 2025 (4,9 milioni di Euro), a seguito del completamento degli ammortamenti dell’impianto di BEG.
Per gli effetti descritti sopra, l’EBIT incrementa di +7,0 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2025, con un’incidenza in crescita a 11,7% rispetto a 4,8% al 30 giugno 2025.
Al netto del conguaglio ricevuto da BEG e dell’impatto sull’EBIT derivante dall’acquisizione di Lamitex, l’EBIT margin adjusted si attesterebbe al 5,3% del fatturato, in crescita rispetto all’esercizio precedente (4,8%). Includendo invece gli effetti dell’acquisizione di Lamitex, l’EBIT margin adjusted risulterebbe pari al 7,1%, confermando l’efficacia della strategia del Gruppo orientata verso prodotti a più elevata marginalità.
I componenti finanziari, pari a -0,6 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2025, incidono per lo 0,7% sui ricavi e sono in riduzione rispetto all’anno precedente grazie in particolare al minor utilizzo delle linee a breve.
Il risultato netto di esercizio, pari a 9,1 milioni di Euro (9,3% sui ricavi), registra una forte crescita rispetto ai 2,8 milioni di Euro al 30 giugno 2025.
Il capitale circolante netto consolidato (CCN) al 30 giugno 2026 ammonta a 33,1 milioni di Euro, rispetto a 38,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2025. I principali effetti della variazione pari a 5,2 milioni di Euro sono:
i) un incremento delle rimanenze, strutturale nel primo semestre, per 1,4 milioni di Euro; ii) un incremento dei crediti commerciali e altri crediti per 6,2 milioni di Euro (riferiti al conguaglio a valere sui crediti maturati nel 2026 il cui incasso avverrà nel 2027); iii) un incremento dei debiti commerciali correlato all’andamento del business; iv) un incremento dei debiti per consolidato fiscale.
Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2026 pari a 93,3 milioni di Euro riflette l’attribuzione dell’utile del periodo e la distribuzione dei dividendi.
L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2026 ammonta a 19,9 milioni di Euro in riduzione di 11,0 milioni di Euro rispetto a 30,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2025. Tale variazione è dovuta principalmente all’effetto netto del decremento delle disponibilità liquide per 4,1 milioni di Euro, del significativo decremento dell’indebitamento corrente per -11,7 milioni di Euro e della riduzione della quota corrente dei finanziamenti a medio-lungo termine. Si riducono inoltre i finanziamenti a medio-lungo termine per i rimborsi del periodo. In data 30 giugno 2026 la controllata CDG ha sottoscritto un nuovo finanziamento a medio-lungo termine utilizzato per ridurre l’utilizzo delle linee a breve termine.
Rispetto al 30 giugno 2025 l’indebitamento finanziario si riduce in maniera più significativa (-16,8 milioni di Euro) a seguito degli incassi ricevuti da BEG relativamente ai PMG e ai relativi conguagli. Questa riduzione assume una valenza ancora più positiva nel confronto con il dato di giugno 2025 adjusted (-27,3 milioni di Euro) in quanto l’indebitamento al 30 giugno 2026 include: i) l’indebitamento di Lamitex per 3,0 milioni di Euro; ii) la quota di debito ancora da liquidare verso gli ex soci Lamitex (2 milioni di Euro) ed è stato impattato da quanto erogato alla data di acquisizione 3,5 milioni di Euro e dalla quota versata a maggio 2026 per ulteriori 2 milioni di Euro.
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE
In data 17 luglio 2026 Neodecortech S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento con BPM per complessivi 5 milioni di Euro della durata di 60 mesi con un periodo di pre-ammortamento di 12 mesi, la cui erogazione è già avvenuta per 1,5 milioni di Euro mentre la restante parte è fruibile a tranches di 500 migliaia di euro.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Per la seconda parte dell'esercizio 2026 il Gruppo prevede un contesto di mercato ancora incerto, ma con una domanda nel settore delle superfici decorative per mobile e arredo sostanzialmente in linea con quella registrata nel primo semestre.
Il Gruppo continuerà a monitorare con attenzione l'evoluzione dei prezzi delle materie prime, dei vettori energetici e dei costi logistici, mantenendo un approccio prudente nella gestione operativa e finanziaria. In tale contesto, l'integrazione tra le attività industriali e quelle energetiche del Gruppo, unitamente alle iniziative di efficientamento produttivo e al costante controllo dei costi, rappresentano elementi fondamentali per il mantenimento della competitività e della redditività.
Proseguiranno inoltre le attività finalizzate allo sviluppo dei progetti strategici del Gruppo, con particolare riferimento alle iniziative nel settore energetico e dell'economia circolare, nel rispetto delle tempistiche autorizzative previste.
Alla data di approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale, e in assenza di ulteriori significativi deterioramenti dello scenario geopolitico internazionale, il Gruppo ritiene di poter affrontare il prosieguo dell'esercizio mantenendo un quadro operativo coerente con quello registrato nel primo semestre, continuando a perseguire una strategia orientata al presidio della marginalità, al controllo dei costi operativi e a una prudente gestione della struttura finanziaria.
Infine, il Gruppo continua a perseguire la propria politica di sostenibilità attraverso l’implementazione dei diversi progetti deliberati nell’ambito del Piano ESG 2024 - 2026, in particolare di quelli sul fronte della riduzione delle emissioni, della circolarità delle materie impiegate e in ambito sociale.
Il Gruppo Neodecortech conferma il proprio impegno nello sviluppo di modelli energetici integrati e sostenibili, coerenti con gli obiettivi di decarbonizzazione e con il rafforzamento della competitività del sistema industriale, ritenendo che investimenti strutturali, innovazione tecnologica e integrazione tra produzione industriale ed energia rappresentino leve fondamentali per sostenere la crescita e la creazione di valore nel medio-lungo periodo.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (IAP)
Di seguito si riporta la definizione dei principali IAP utilizzati dal Gruppo Neodecortech:
· EBITDA e EBIT: rappresentano indicatori alternativi di performance non definiti dagli IFRS ma utilizzati dal managementdel Gruppo per monitorare e valutare l’andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzati dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall’ammontare e dalle caratteristiche del capitale impiegato nonché – per l’EBITDA – dalle politiche di ammortamento. Tali indicatori sono peraltro comunemente utilizzati dagli analisti ed investitori al fine della valutazione delle performance aziendali;
· EBITDA e EBIT ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l’EBITDA e l’EBIT dall’effetto delle componenti di costo e ricavo non ricorrenti;
· UTILE NETTO ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l’utile netto dall’effetto delle componenti di costo e ricavo non ricorrenti;
· CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO, CAPITALE CIRCOLANTE NETTO, ATTIVO IMMOBILIZZATO e CAPITALE INVESTITO NETTO consentono una migliore valutazione sia della capacità di far fronte agli impegni commerciali a breve termine attraverso l’attivo commerciale corrente, sia della coerenza tra la struttura degli impieghi e quella delle fonti di finanziamento in termini temporali;
· INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: il dato mostrato è allineato al valore dell’indebitamento finanziario netto determinato secondo le raccomandazioni del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 e richiamati dalla CONSOB. Tale indicatore consente una migliore valutazione del livello complessivo di indebitamento, della solidità patrimoniale e della capacità di rimborso del debito;
· INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l’indebitamento finanziario netto dall’effetto delle componenti finanziarie non ricorrenti.
[1] Il dato al 30 giugno 2026 beneficia dell’avvenuto incasso, da parte di Bio Energia Guarcino S.r.l., del conguaglio ricorrente degli incentivi derivanti dall’applicazione del meccanismo dei prezzi minimi garantiti sui periodi precedente per 5,6 milioni di Euro. Al netto di tale conguaglio, l’EBITDA margin adjusted è pari all’11,7%.
[2] Al netto del conguaglio di BEG, l’EBIT margin adjusted è pari al 7,1%.

