Mare Group: ricavi raddoppiati a 47,8 milioni nel primo semestre 2026

Mare Group: ricavi raddoppiati a 47,8 milioni nel primo semestre 2026

Mare Group

Estratto

Mare Group chiude il primo semestre 2026 con ricavi a 47,8 milioni, EBITDA adjusted a 10 milioni e marginalità al 20,9%. Outlook positivo per il secondo semestre.
29 settembre 2026

CDA MARE GROUP APPROVA

RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30/06/2026

RICAVI RADDOPPIATI EMARGINI IN CRESCITA

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2026

-      Totale dei Ricavi: €47,8 mln (€23,3 mln nel 2025)

-      Crescita organica: +16,6%

-      EBITDA Adj.: €10,0 mln (€4,0 mln nel 2025)

-      Marginalità al 20,9% dei ricavi vs 17,3% nel 2025

-      EBITDA: €7,7 mln (€2,0 mln nel 2025)

-      EBIT: €3,9 mln (negativo per €5,8 mln nel 2025)

-      Utile netto: -€0,2 mln (-€3,3 mln nel 2025)

-      Posizione Finanziaria Netta sostanzialmente invariata: +2,6% rispetto al 31/12/2025

-      Ordini acquisiti per €103,6 mln nel primo semestre 2026

OUTLOOK POSITIVO PER IL SECONDO SEMESTRE

CONFERENCE CALL DI PRESENTAZIONE DEI RISULTATI ALLA COMUNITÀ FINANZIARIA IL 29 SETTEMBRE 2026

Salerno, 28 settembre 2026

Il Consiglio di Amministrazione di Mare Group S.p.A. (ticker MARE.MI), azienda di ingegneria ad alta tecnologia quotata su Euronext Growth Milan e attiva inItalia e all’estero nell’innovazione attraverso piattaforme proprietarie (“Mare Group” o la “Società”), si è riunito in data odierna e ha approvato la relazionefinanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, volontariamente sottoposta a revisione contabile limitata di Deloitte & Touche S.p.A.

Antonio Maria Zinno, CEO di Mare Group, ha dichiarato:

“Nel primo semestre 2026 abbiamo più che raddoppiato i ricavi e migliorato la marginalità. La crescita organica supera il 16% a parità di perimetro, confermando che l’integrazione funziona e che, insieme alle dimensioni, cresce anche la qualità del business.

Mare Group è oggi una realtà di ingegneria industriale che progetta, produce, testa e qualifica sistemi complessi. Nei primi sei mesi i clienti ci hanno affidatoordini per oltre 100 milioni di euro e abbiamo scelto di anticipare investimenti in impianti, capacità produttiva e competenze per sostenerne l’esecuzione, anche in vista di una pipeline commerciale di circa 124 milioni di euro. Abbiamo investito nelle aree a maggiore potenziale strategico, a partire dall’Aerospace & Defence.GMSPAZIO, NIDO e CTMAVIO seguono esattamente questa direzione. Allo stesso tempo, le fusioni di EMM, EasyGo e Rack Peruzzi rendono Mare Group più semplice, più integrata e più industriale.

Affrontiamo quindi il secondo semestre, storicamente il più significativo per il nostro business, con maggiori capacità industriali e una struttura più efficiente.

Il percorso verso Euronext Milan e il segmento STAR, che abbiamo l’obiettivo di completare entro dodici mesi, è un ulteriore passaggio di questa trasformazione. Alla crescita dimensionale devono accompagnarsi standard sempre più elevati di governance, trasparenza e organizzazione. Con questa disciplina continueremo a far crescere in Italia una società di ingegneria ad alta tecnologia con un ruolo sempre più rilevante nei grandi programmi industriali nazionali ed europei.”

Nota Metodologica

Il bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2026 presenta a fini comparativi i dati al 30 giugno 2025, rideterminati in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) applicabili all'informativa finanziaria infrannuale e non sottoposti a revisione contabile.

Principali risultati consolidati al 30 giugno 2026

Il totale dei ricavi è pari a 47,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 23,3 milioni del 2025, per effetto della crescita organica e delle acquisizioni. La componente organica della crescita è di circa il 16,6%1, per un controvalore di circa 6,8 milioni di euro.

La ripartizione dei ricavi per settore di mercato è la seguente:

Dati in €/milioni

30/06/2026

Aerospace & Defence

16,2

Industry & Transportation

21,8

Infrastructure & Building

9,8

Totale

47,8

Particolarmente rilevante è il contributo dell’Aerospace & Defence, settore in cui Mare Group ha progressivamente ampliato il proprio posizionamento lungo la catena del valore, integrando progettazione, testing, qualifica, produzione e sviluppo di sistemi complessi.

L’EBITDA si attesta a 7,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 2,04 milioni di euro del 2025.

L’EBITDA adjusted raggiunge 10,0 milioni di euro, in aumento rispetto ai 4,0 milioni del 2025, con una marginalità del 20,9% dei ricavi (17,3% nel primo semestre 2025).2

Il miglioramento riflette le sinergie derivanti dall’integrazione delle società acquisite, l’aumento della scala operativa e il crescente contributo delle attività a maggiore valore aggiunto.

1 Dati gestionali della Società, non sottoposti a revisione contabile. Non è disponibile un dato comparativo omogeneo per il primo semestre 2025.

2 L’adjustment del primo semestre 2026 è pari a 2,3 milioni di euro, rispetto a circa 2,0 milioni di euro nel primo semestre 2025, ed è composto da 2,1 milioni di euro di oneri straordinari connessi a operazioni di M&A, 0,3 milioni di euro relativi a stock grant e 0,1 milioni di euro di oneri e proventi non di periodo netti positivi.

Gli ammortamenti e svalutazioni sono pari a 3,8 milioni di euro (contro i 7,8 milioni del 2025). L’EBIT è positivo per 3,9milioni di euro, contro un risultato negativo di 5,8 milioni di euro del 2025.

Il saldo netto della gestione finanziaria ammonta a -3,7 milioni di euro (rispetto ai proventi pari a 1,6 milioni di euro del 2025). Il dato del 2026 include inoltre circa 1,7 milioni di euro di oneri di natura non ricorrente, relativi alla chiusura del finanziamento per operazione Eles.

Il semestre si chiude con un Utile lordo di 0,3 milioni di euro, contro una perdita di 4,2 milioni di euro nel 2025.

L’Utile Netto è pari a -0,2 milioni di euro (-3,3 milioni di euro nel 2025), per effetto delle imposte, pari a 0,5 milioni di euro, di cui: 1,8 milioni di euro di imposte di periodo, in parte compensate da 1,3 milioni di euro di imposte anticipate.

La struttura finanziaria al 30 giugno 2026 riflette la strategia di Mare Group di destinare le risorse disponibili al rafforzamento del perimetro industriale e al sostegno della crescita. La Posizione Finanziaria Netta si attesta a 70,8 milioni di euro, rispetto a 68,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025, risultando pertantosostanzialmente stabile nel semestre, nonostante la significativa crescita dimensionale della Società e gli investimenti realizzati. Il dato, inoltre, non incorporal’aumento di capitale da 10 milioni di euro deliberato nel luglio 2026 e sottoscritto successivamente alla chiusura del semestre.

La PFN adjusted3 è pari a 51,9 milioni di euro, rispetto a 24,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025. La variazione deriva dalla diversa composizione delle poste oggetto di adjustment, passate da circa 44,7 milioni di euro a fine 2025 a circa 18,9 milioni di euro al 30 giugno 2026. Tale evoluzione è riconducibileprincipalmente alla dismissione della partecipazione in Eles e, in misura residuale, alla riclassificazione della partecipazione in TradeLab tra le imprese collegate.

Le risorse liberate dalla cessione di Eles sono state integralmente riallocate a supporto del progetto industriale di Mare Group, coerentemente con una strategia che utilizza capitale e mercato finanziario come strumenti per accelerare crescita, integrazione e consolidamento. Nel semestre sono stati destinati, in particolare, 10 milioni di euro all’acquisizione del residuo 49% di EasyGo, che detiene il 100% di EMM Systems, e oltre 5 milioni di euro agli investimenti materiali e immateriali annunciati al mercato.

Il Patrimonio Netto consolidato al 30 giugno 2026 è pari a 37,9 milioni di euro, di cui 37,2 milioni di euro di pertinenza del gruppo, rispetto ai 45,8 milioni dieuro al 31 dicembre 2025. La variazione è quasi interamente riconducibile all’acquisizione del residuo 49% di EasyGo e alla conseguente riduzione, per circa 7 milioni di euro, del patrimonio netto di pertinenza di terzi.

Fatti di rilievo nel corso del primo semestre 2026

Nel semestre Mare Group ha proseguito il percorso di integrazione delle società acquisite rafforzando la filiera Aerospace & Defence con investimenti nella capacità di testing, nuovi ordini e l’ingresso nei sistemi uncrewed e nella space economy.

A febbraio l’assemblea degli azionisti ha ampliato il Consiglio di Amministrazione da cinque a sette componenti, nominando Maurizio Ciardi e Valerio Griffa, e ha conferito una nuova delega al CdA ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell’art. 2443 c.c.

A marzo Mare Group ha acquistato il restante 49% di EasyGo S.r.l. (“EasyGo”), veicolo costituito con Borgosesia S.p.A., salendo al 100% del capitale edetenendo così, per suo tramite, anche l’intero capitale di EMM Systems S.r.l. (“EMM Systems”), che sviluppa piattaforme e sistemi digitali per i processi industriali, in particolare nel settore farmaceutico. Nello stesso mese il RTI di cui Mare Group è capofila con una quota del 55% si è aggiudicato da Trenitalia il Lotto Nord di una gara per la verifica della vulnerabilità sismica degli impianti di manutenzione, del valore di circa 5,4 milioni di euro.

Il 12 marzo il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di aderire all’offerta pubblica di acquisto promossa da Xenon AIFM S.A. su Eles Semiconductor Equipment S.p.A. (“Eles”), apportando l’intera partecipazione, pari a circa il 40,97% del capitale sociale. La decisione è stata presa per il venir meno delle condizioni per realizzare il progetto di integrazione industriale.

Sempre a marzo Mare Group ha sottoscritto, tramite la controllata Workgroup S.r.l. (“Workgroup”), un accordo per l’ingresso con circa il 52% nel capitale di IEM S.r.l., che sviluppa software per la gestione e l’analisi dei dati aziendali.

Ad aprile l’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio d’esercizio 2025, il primo redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS, e la distribuzione di un dividendo di 0,03 euro per azione, e ha autorizzato l’acquisto di azioni proprie. Il Consiglio di Amministrazione ha avviato il relativo programma l’11 maggio.

3 Gli aggiustamenti alla PFN, pari complessivamente a 18.883 migliaia di euro, includono l’effetto derivante dall’applicazione del principio contabile IFRS 16 per 10.448 migliaia di euro, il fair value delle partecipazioni detenute nella società DBA Group per 6.854 migliaia di euro, nonché altri crediti di natura finanziaria per 1.581 migliaia di euro.

A fine maggio Mare Group ha installato presso il sito di Limatola (BN) uno shaker elettrodinamico da 350 kN per prove di vibrazione e qualifica secondo standard militari, avionici e spaziali, con un investimento di circa 2 milioni di euro. A giugno sono arrivati i primi ordini per la nuova infrastruttura e il primo ordine nel segmento dei velivoli a pilotaggio remoto (RPAS), per un valore complessivo di circa 1,05 milioni di euro.

Nello stesso mese Mare Group ha sottoscritto un accordo per l’ingresso con il 20% nel capitale di NIDO S.r.l. (“NIDO”), startup che sviluppa droni e sistemi a guida autonoma, con il diritto di salire al 51% entro 24 mesi, e il 27 giugno ha firmato l’accordo vincolante per l’acquisizione del 51% di GMSPAZIO S.r.l. (“GMSPAZIO”), attiva nel dominio spaziale e della difesa, per un corrispettivo di 1,275 milioni di euro in denaro e azioni Mare Group.

Il 13 giugno gli azionisti Antonio Maria Zinno, Marco Bellucci, Valerio Griffa e Maurizio Ciardi, quest’ultimo tramite CSE Holding S.r.l., hanno sottoscritto un patto parasociale di durata triennale su azioni pari al 41,80% del capitale sociale.

Il 29 giugno l’assemblea di DBA Group S.p.A., di cui Mare Group è azionista, ha nominato nel Consiglio di Amministrazione Marco Lo Sardo, tratto dalla lista presentata da Mare Group.

Fatti di rilievo successivi al primo semestre 2026

Il 13 luglio il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Rack Peruzzi S.r.l., società interamente controllata, e il 30 luglio la fusione stessa.

Con ordinanza del 13 luglio il Tribunale di Perugia ha revocato il provvedimento cautelare del 27 febbraio 2026 relativo alle azioni Eles, condannando Ebidco S.r.l. alla rifusione delle spese processuali in favore di Mare Group.

Il 20 luglio Mare Group ha comunicato ordini acquisiti nel primo semestre per 103,6 milioni di euro, di cui 72,7 milioni in esecuzione nell’esercizio 2026 e 30,9 milioni riferiti ad accordi quadro e commesse pluriennali, e una pipeline commerciale di circa 124 milioni di euro.

Il 24 luglio Mare Group ha sottoscritto l’accordo vincolante per l’acquisizione del 100% di CTMAVIO S.r.l. (“CTMAVIO”), attiva nella manifattura di precisione per motori, velivoli e droni, per un corrispettivo di 9 milioni di euro, di cui 3 milioni in nuove azioni Mare Group.

Il 27 luglio ha firmato con un nuovo cliente italiano un accordo quadro triennale da circa 8,3 milioni di euro per la progettazione e la fornitura di oltre 6.000 kit motore destinati a velivoli uncrewed. Per GMSPAZIO e CTMAVIO la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato il non esercizio dei poteri speciali, rispettivamente il 5 agosto e il 15 settembre.

Il 29 luglio Mare Group ha sottoscritto con Metriks AI S.p.A. un accordo vincolante per la cessione del 100% di Workgroup sulla base di un Equity Value di 20milioni di euro. Il corrispettivo per il 95% che Mare Group deterrà al closing è pari a 18,9 milioni di euro, in denaro, azioni e obbligazioni convertibili Metriks AI, soggetto ad aggiustamento del prezzo.

Sul fronte della ricerca e sviluppo, Mare Group è capofila del programma Q-SCENE, approvato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per l’evoluzione delle proprie piattaforme di simulazione e digital twin, con un investimento complessivo di 4,8 milioni di euro. È stata inoltre selezionata per due programmiClean Aviation e per un programma europeo sull’aviazione a idrogeno, con contributi rispettivamente di 1,2 e di circa 0,74 milioni di euro.

Sul piano finanziario, il 30 luglio il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento di capitale di 10 milioni di euro a 5,00 euro per azione, riservato aInvitalia S.p.A., tramite il Fondo Cresci al Sud, e a DVC2 S.r.l., la cui prima tranche da 5 milioni di euro è stata sottoscritta il 5 agosto; l’aumento sarà interamente versato entro il 30 settembre 2026.

Il giorno successivo la Società ha firmato con BNL S.p.A. e Banca Ifis S.p.A. una linea di circa 20 milioni di euro destinata alle acquisizioni. Nello stesso mese sono state inoltre emesse 500.000 azioni a servizio dei Piani di Stock Option e Stock Grant 2025-2027.

Il 10 settembre il Consiglio di Amministrazione ha convocato per il 20 ottobre 2026 l’assemblea straordinaria degli azionisti, chiamata a deliberare tra l’altro sull’introduzione del voto maggiorato.

Il 17 settembre il Consiglio ha deliberato l’avvio dell’iter per il passaggio delle azioni ordinarie su Euronext Milan e, ricorrendone i presupposti, sul segmento Euronext STAR Milan, con l’obiettivo di completarlo entro dodici mesi. Nella stessa seduta ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di EasyGo edEMM Systems in Mare Group. Dal 14 ottobre 2026 Intermonte SIM S.p.A. subentrerà a MIT SIM S.p.A. nel ruolo di Specialist.

Il 28 settembre, prima dell’approvazione della relazione finanziaria semestrale, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato due aumenti di capitale da 3 milioni di euro ciascuno, mediante l’emissione, per ciascuno, di 535.714 azioni a 5,60 euro per azione: il primo a servizio dell’acquisizione di CTMAVIO, il secondo a servizio dell’acquisto delle quote di Workgroup.

Prevedibile evoluzione della gestione

Nel secondo semestre 2026 Mare Group è concentrata sulla messa a regime degli investimenti realizzati, sull’integrazione del nuovo perimetro industriale e sulla progressiva realizzazione delle sinergie derivanti dalle operazioni completate e annunciate.

Il perfezionamento delle acquisizioni di CTMAVIO e GMSPAZIO e della cessione di Workgroup determinerà un’evoluzione significativa del perimetro del gruppo,rafforzandone la focalizzazione sulle attività di ingegneria ad alto contenuto tecnologico e, in particolare, sull’Aerospace & Defence.

In tale ambito, la Società si attende una progressiva contribuzione degli investimenti effettuati negli ultimi esercizi, a partire dalle infrastrutture di testing equalifica. A seguito del closing di CTMAVIO, Mare Group prevede inoltre di concentrare le attività produttive Aerospace & Defence in un unico polo industriale nell’area metropolitana di Napoli, su un sito di circa 25.000 mq, integrando progressivamente le attività oggi distribuite tra Pomigliano d’Arco, Capua, Acerra eLimatola. Il programma è finalizzato a razionalizzare la produzione, sviluppare economie di scala e creare le condizioni per il raddoppio della capacità produttiva entro il primo semestre 2027.

Parallelamente proseguirà il percorso di integrazione e semplificazione societaria, con l’obiettivo di ricondurre competenze, clienti, piattaforme e funzionioperative all’interno di una struttura sempre più unitaria. L’evoluzione della seconda parte dell’anno è quindi legata alla capacità di Mare Group di trasformare gli investimenti e le operazioni realizzate in crescita, marginalità e generazione di cassa.

Sulla base dei risultati del semestre, del portafoglio ordini e del budget previsionale, per il secondo semestre il Consiglio di Amministrazione prevede un andamento molto positivo di tutti i principali indicatori economico-finanziari, sostenuto dagli ordini acquisiti, dagli investimenti anticipatinella prima parte dell’anno e dalla migliore gestione del circolante. L’eventuale aggiornamento della guidance 2026, anche alla luce della variazione di perimetro attesa, sarà valutato con l’esame dei dati al 30 settembre 2026, che saranno comunicati al mercato il 12 novembre 2026.

Allegati

Scarica PDF

Scarica PDF

Scarica PDF