Franchetti S.p.A. lancia l’Academy con CeSMA - Università Federico II e Adecco per formare nuove competenze nella manutenzione predittiva delle infrastrutture

Franchetti S.p.A. lancia l’Academy con CeSMA - Università Federico II e Adecco per formare nuove competenze nella manutenzione predittiva delle infrastrutture

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Estratto

Franchetti lancia con Federico II e Adecco un’Academy per formare giovani ingegneri su diagnostica, monitoraggio digitale e manutenzione predittiva.
10 giugno 2026

La gestione delle infrastrutture richiede oggi competenze sempre più integrate tra ingegneria strutturale, data science, tecnologie digitali e capacità di supportare decisioni operative complesse. In questo scenario, Franchetti S.p.A. (BIT: FCH), società a capo dell’omonimo Gruppo multinazionale specializzato in soluzioni di diagnostica avanzata, monitoraggio digitale e manutenzione predittiva delle infrastrutture, lancia la  Franchetti Academy, realizzata in collaborazione con CeSMA - Università degli Studi di Napoli Federico II e Adecco.

 

L’iniziativa nasce come risposta strategica al crescente fabbisogno di profili capaci di lavorare sulla digitalizzazione e sulla manutenzione di strutture e infrastrutture, con particolare riferimento a ponti, gallerie, dighe, opere idrauliche, edifici e strutture complesse. In occasione della conferenza stampa in programma oggi a Napoli, viene presentato il bando per la selezione dei partecipanti, che saranno inseriti in un percorso formativo e professionale finalizzato a costruire competenze applicabili ai progetti e alle attività operative del Gruppo.

 

Il progetto prevede la selezione di 15 giovani laureati in ingegneria civile e edile, che saranno inseriti attraverso un contratto di apprendistato della durata di 18 mesi tramite Adecco. I primi cinque mesi saranno dedicati a un percorso di formazione strutturata, articolato tra didattica in aula, training on the job e valutazione finale. I successivi tredici mesi saranno invece dedicati all’inserimento operativo nelle sedi italiane di Franchetti, con l’obiettivo di consolidare sul campo le competenze acquisite e contribuire progressivamente ai progetti aziendali.

 

L’Academy è stata progettata per integrare competenze normative, ingegneristiche, digitali e manageriali. Il percorso affronterà temi quali manutenzione predittiva, gestione del patrimonio infrastrutturale, monitoraggio digitale, Digital Twin, BIM, GIS, sensoristica, intelligenza artificiale, analisi dei dati, cybersecurity dei sistemi digitali infrastrutturali e gestione del ciclo di vita delle opere. L’obiettivo è formare figure in grado di operare in modo interdisciplinare su attività ad alta complessità tecnica, collegando conoscenza dell’opera, lettura dei dati, valutazione del rischio e pianificazione degli interventi.

La scelta dell’Università Federico II risponde alla volontà di coinvolgere un ateneo riconosciuto per l’eccellenza nei campi dell’ingegneria civile e strutturale, con un bacino qualificato di studenti e neolaureati nelle discipline STEM. Il progetto valorizza inoltre il ruolo dell’area Napoli–Salerno come polo di competenze digitali e tecniche avanzate, in linea con i fabbisogni dell’Academy e con l’evoluzione del settore infrastrutturale. La Federico II vanta inoltre un ruolo storico nel consorzio ReLUIS, vicino ai 25 anni di attività, che supporta da sempre il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sui temi dell’ingegneria sismica e della sicurezza delle infrastrutture. Questo elemento rafforza la dimensione scientifica e applicativa del progetto, che nasce dall’incontro tra competenze accademiche, fabbisogni industriali e strumenti di inserimento professionale qualificato.

 

L’Academy si inserisce in un accordo quadro più ampio tra Franchetti e Università Federico II e rappresenta il primo passo di una collaborazione destinata a svilupparsi anche su ulteriori ambiti di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico. L’obiettivo è costruire una relazione stabile tra industria e accademia, capace di mettere in connessione competenze scientifiche, esigenze operative e sviluppo di soluzioni applicabili a casi reali.

 

La gestione delle infrastrutture richiede oggi competenze in grado di coniugare lettura tecnica dell’opera, analisi dei dati e capacità di tradurre le valutazioni in priorità di intervento”, ha dichiarato Paolo Franchetti, CEO e Presidente di Franchetti S.p.A. “Con questa Academy vogliamo formare profili immediatamente inseribili nei nostri team operativi, attraverso un percorso strutturato che integra aula e training sul campo. La collaborazione con l’Università Federico II nasce da una convergenza su approccio scientifico e specializzazione tecnica e rappresenta il primo passo di un’intesa più ampia sui temi della diagnostica avanzata, della digitalizzazione e della manutenzione predittiva”.

 

“Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra Università, impresa e mondo del lavoro, orientata alla formazione di competenze avanzate in un settore strategico per il Paese come quello della sicurezza e della manutenzione delle infrastrutture”, ha sottolineato Domenico Accardo, Direttore del Centro Servizi Metrologici Tecnologici Avanzati dell’Università Federico II, insieme a Domenico Asprone, Responsabile Scientifico dell’Academy. ”L’Academy in collaborazione con Adecco e Franchetti conferma il ruolo dell’Ateneo come interlocutore qualificato nei processi di innovazione e trasferimento tecnologico e rafforza il legame tra formazione universitaria, ricerca applicata e sviluppo professionale dei giovani laureati”.

 

“Questo progetto esprime perfettamente quel che significa valorizzare il capitale umano oggi: non limitarsi a rispondere a un fabbisogno occupazionale, ma anticipare le necessità del mercato. Adecco nasce e cresce come abilitatore del lavoro: l’Academy realizzata insieme a Franchetti e Università Federico II rappresenta la traduzione operativa di questo impegno”, ha dichiarato Lorenza Garritano, Operations Sales Manager Specializzazione Digital & Technologies di Adecco Italia. “L’area di Napoli e Salerno rappresenta per noi un territorio strategico, dove investiamo in formazione e nell’accompagnamento dei giovani verso il mondo del lavoro. Creare ponti tra università e impresa, ridurre il mismatch tra le competenze richieste e i profili in uscita dagli atenei: è il percorso che continuiamo a costruire ogni giorno”.

 

Napoli può esprimere un ruolo importante nella costruzione di competenze tecniche, scientifiche e digitali legate alla sicurezza e alla manutenzione delle infrastrutture”, ha dichiarato Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile del Comune di Napoli. “Progetti come questa Academy dimostrano il valore della collaborazione tra istituzioni, università, impresa e mondo del lavoro, soprattutto quando sono orientati alla formazione di professionalità specialistiche su temi decisivi per il futuro dei territori e del Paese”.

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