Franchetti: ricavi a 12,7 milioni ed EBITDA +112% nel primo semestre 2026

Franchetti: ricavi a 12,7 milioni ed EBITDA +112% nel primo semestre 2026

Franchetti

Estratto

Franchetti chiude H1 2026 con ricavi a 12,7 milioni, Valore della Produzione a 14,5 milioni (+155%), EBITDA a 3,8 milioni (+112%) e backlog a 104 milioni.
30 settembre 2026

Franchetti S.p.A.: il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026

Ricavi a Euro 12,7 milioni, oltre 5 volte il primo semestre 2025; Valore della Produzione a Euro 14,5 milioni (+155%)

EBITDA a Euro 3,8 milioni (+112%), EBIT a Euro 3,0 milioni (+196%) e Risultato Netto a Euro 1,6 milioni (+368%)

Forte miglioramento del ciclo di incasso: DSO sui ricavi a circa 176 giorni, da circa 516 giorni nel primo semestre 2025

Crescita operativa, significativa evoluzione del mix del Valore della Produzione e backlog consolidato pari a circa Euro 104 milioni

Principali risultati consolidati al 30 giugno 2026:

·       Ricavi delle vendite: Euro 12,7 milioni, oltre 5 volte il 1° semestre 2025 (Euro 2,4 milioni);

·       Valore della Produzione: Euro 14,5 milioni, +155% (1° sem. 2025: Euro 5,7 milioni), con una forte ricomposizione del mix a favore dei ricavi;

·       EBITDA: Euro 3,8 milioni, +112% (1° sem. 2025: Euro 1,8 milioni), con EBITDA margin del 26% sul Valore della Produzione;

·       EBIT: Euro 3,0 milioni, +196% (1° sem. 2025: Euro 1,0 milioni);

·       Risultato netto: Euro 1,6 milioni, +368% (1° sem. 2025: Euro 0,3 milioni);

·       Indebitamento finanziario netto: Euro 8,4 milioni (Euro 2,1 milioni al 31 dicembre 2025), con rapporto PFN/EBITDA pari a circa 1,1x su base annualizzata;

·       Patrimonio netto: Euro 25,5 milioni (Euro 22,0 milioni al 31 dicembre 2025);

·       Portafoglio ordini (backlog): pari a circa Euro 104 milioni, a supporto della visibilità sui ricavi futuri.

Arzignano (VI), 30 settembre 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Franchetti S.p.A. (Ticker BIT: FCH), multinazionale specializzata in soluzioni di diagnostica avanzata e manutenzione predittiva delle infrastrutture, riunitosi in data odierna, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2026, redatta secondo i principi contabili italiani, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.

Paolo Franchetti, Presidente e CEO di Franchetti S.p.A., ha commentato: “Il primo semestre 2026 segna un vero cambio di scala del Gruppo, con ricavi superiori a cinque volte il livello del primo semestre 2025 e un Valore della Produzione in forte crescita. A questo si accompagna una trasformazione significativa del mix dei ricavi, insieme alla significativa riduzione del DSO, grazie sia all’ingresso di ECR nel perimetro di consolidamento sia al miglioramento dei processi di fatturazione e incasso in Italia, in particolare verso la Pubblica Amministrazione. L’EBITDA è più che raddoppiato e la marginalità si mantiene su livelli elevati, mentre le sinergie commerciali, industriali e tecnologiche già individuate e predisposte sono ora pronte a riflettersi progressivamente sui risultati. Anche sotto il profilo finanziario, manteniamo una leva finanziaria sotto controllo nonostante l’acquisizione di ECR,pari a circa 1,1x l’EBITDA annualizzato. Infine, il backlog consolidato superiore pari a circa Euro 104 milioni, insieme a una maggiore diversificazione geografica e della clientela, rafforza ulteriormente le basi per l’esecuzione del Piano Industriale 2026-2028.”

Principali Risultati Consolidati al 30 giugno 2026

Conto Economico

Nel primo semestre 2026 il Valore della Produzione si attesta a Euro 14,5 milioni, in crescita del 154,5% rispetto a Euro 5,7 milioni del 30 giugno 2025. La dinamica evidenzia un significativo cambio di scala del Gruppo, sostenuto da un miglioramento della conversione delle attività in ricavi e del processo di fatturazione in Italia e dal contributo del Gruppo ECR, entrato nel perimetro di consolidamento a seguito del closing perfezionato il 30 aprile 2026.

La crescita è accompagnata da una radicale evoluzione del mix del Valore della Produzione: i Ricavi raggiungono Euro 12,7 milioni e rappresentano circa l’88% del Valore della Produzione, rispetto a circa il 43% del primo semestre 2025. Parallelamente, laVariazione dei lavori in corso si riduce a Euro 1,7 milioni da Euro 3,1 milioni (-46,9%). La ricomposizione riflette, oltre al contributo di ECR, il progressivo superamento dei colli di bottiglia nel processo di fatturazione verso la Pubblica Amministrazione italiana, con una maggiore conversione delle attività svolte in ricavi fatturati.

La crescita conferma inoltre la maggiore diversificazione geografica del Gruppo, con un contributo rilevante sia delle attività italiane sia del Brasile, ulteriormente rafforzato dall’ingresso di ECR e dalle nuove commesse acquisite nel mercato brasiliano.

·       In Italia, il miglioramento della conversione delle attività in ricavi migliora sensibilmente il capitale circolante.

·       In Brasile, ECR amplia significativamente la scala operativa e il posizionamento del Gruppo nei servizi di ingegneria infrastrutturale.

L’EBITDA si attesta a Euro 3,8 milioni, in aumento del 112,1% rispetto a Euro 1,8 milioni del primo semestre 2025. L’EBITDA margin è pari a circa il 26% del Valore della Produzione, mantenendosi su livelli elevati in una fase di forte espansione dimensionale e di integrazione del nuovo perimetro. La marginalità riflette una fisiologica fase di consolidamento, mentre le sinergie commerciali, industriali e tecnologiche tra le diverse componenti del Gruppo devono esprimere il loro pieno potenziale.

Gli ammortamenti si mantengono sostanzialmente stabili a circa Euro 0,8 milioni. La stabilità della componente di ammortamento, a fronte del significativo aumento della scala operativa, determina una minore incidenza relativa degli investimenti già effettuati sul risultato operativo.

L'EBIT raggiunge circa Euro 3,0 milioni, quasi triplicando rispetto a Euro 1,0 milioni del primo semestre 2025 (+196,1%). Il progresso evidenzia una sostanziale stabilità degli ammortamenti nonostante il significativo aumento della scala operativa.

Il Risultato netto è positivo per Euro 1,6 milioni, rispetto a Euro 0,3 milioni del primo semestre 2025, con una crescita di circa cinque volte. L’andamento conferma la maggiore capacità del Gruppo di tradurre la crescita operativa in risultato per gli azionisti.

Stato Patrimoniale

Le Immobilizzazioni immateriali si attestano a Euro 14,5 milioni, rispetto a Euro 8,8 milioni al 31 dicembre 2025, principalmente per effetto del consolidamento del nuovo perimetro e degli investimenti in sviluppo tecnologico; le Immobilizzazioni finanziariesono pari a Euro 2,2 milioni, sostanzialmente in linea con Euro 2,1 milioni al 31 dicembre 2025. L’avviamento aumenta anche in relazione all’acquisizione del Gruppo ECR.

Il Capitale Circolante Netto a fine giugno 2026 è pari a Euro 16,7 milioni, rispetto a Euro 13,0 milioni al 31 dicembre 2025. L’incremento riflette anche l’ingresso nel perimetro del capitale circolante del Gruppo ECR. Contestualmente, il miglioramento della fatturazione e la diversificazione della clientela stanno producendo un significativo beneficio sul ciclo monetario.

In particolare, il DSO calcolato sui ricavi si riduce a circa 176 giorni da circa 516 giorni nel primo semestre 2025, più che dimezzandosi. Anche considerando il DSO sul Valore della Produzione, il trend resta favorevole, con una riduzione a circa 154 giorni da circa 221 giorni. Il dato evidenzia i primi effetti concreti della progressiva diversificazione rispetto alla Pubblica Amministrazione italiana e del miglioramento dei processi di fatturazione e incasso.

Il Capitale Investito Netto si attesta a Euro 33,9 milioni, rispetto a Euro 24,2 milioni al 31 dicembre 2025.

L'Indebitamento finanziario netto è pari a Euro 8,4 milioni, rispetto a Euro 2,1 milioni al 31 dicembre 2025. L’incremento è principalmente connesso all’acquisizione del Gruppo ECR, finanziata in misura significativa attraverso debito. Nonostante l’operazione, la leva finanziaria rimane contenuta: il rapporto PFN/EBITDA è pari a circa 1,1x su base annualizzata, evidenziando una struttura finanziaria sostenibile e coerente con il percorso di crescita del Gruppo.

Il free cash flow del semestre risente dell’assorbimento connesso agli investimenti e all’ingresso nel consolidato dell’intero capitale circolante di ECR. Al netto della componente capex e dell’effetto di primo consolidamento del circolante della società acquisita, la generazione di cassa operativa sarebbe risultata sostanzialmente in equilibrio.

Il Patrimonio Netto raggiunge Euro 25,5 milioni, rispetto a Euro 22,0 milioni al 31 dicembre 2025.

Fatti di rilievo avvenuti durante il periodo

·       Il 14 gennaio 2026, Franchetti ha annunciato la nomina di Ashley Langford come Country Manager per lo sviluppo commerciale in Canada e Stati Uniti. Con un background consolidato nel settore infrastrutturale, Langford porta in Franchetti una solida esperienza maturata in ambito tecnologico e industriale. L’ingresso di Langford rappresenta un rafforzamento del team e un passaggio concreto nella costruzione di una presenza manageriale diretta del Gruppo in Canada e negli Stati Uniti. Si tratta di un’evoluzione coerente con il percorso di strutturazione internazionale avviato da Franchetti e con la volontà di presidiare in modo stabile e qualificato un mercato strategico per lo sviluppo futuro.

·       Il 23 febbraio Franchetti ha nominato Jacopo Nembro Head of Finance per lavorare in coordinamento con il CFO e contribuire al consolidamento dei processi di pianificazione, controllo e gestione finanziaria.

·       In data 4 marzo 2026 Franchetti S.p.A. ha comunicato di aver sottoscritto, tramite una società controllata di nuova costituzione di diritto brasiliano, un accordo vincolante per l'acquisizione del 55% del capitale sociale di ECR Engenharia Ltda. ed ECR Tecnologia e Engenharia Ltda., società brasiliane attive nei servizi di ingegneria per infrastrutture. L'operazione è finalizzata al rafforzamento della presenza del Gruppo in America Latina e all'ampliamento della propria scala operativa.

·       In data 30 aprile 2026 Franchetti S.p.A. ha comunicato il perfezionamento del closing dell'acquisizione del 55% del Gruppo ECR, con il conseguente ingresso delle società acquisite nel perimetro di consolidamento del Gruppo. Contestualmente, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Industriale Consolidato 2026-2028, che prevede un CAGR del Valore della Produzione di circa il 40%, un CAGR dell'EBITDA superiore al 40% e un rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA pari a circa 1,5x a fine Piano.

·       In data 25 giugno 2026 Franchetti S.p.A. ha comunicato di aver conferito a Banca Akros S.p.A. – Gruppo Banco BPM l'incarico di Euronext Growth Advisor, con efficacia a decorrere dal 27 settembre 2026, in sostituzione di Integrae SIM S.p.A., nell'ambito del percorso di evoluzione e rafforzamento del proprio presidio sul mercato dei capitali.

Fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura del periodo

·       In data 1° luglio 2026, l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione una delega, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, ad aumentare il capitale sociale, in una o più volte, fino a un importo massimo complessivo di Euro 10 milioni, entro il 1° luglio 2029. La delega è finalizzata a dotare la Società di uno strumento di flessibilità finanziaria a supporto del percorso di crescita del Gruppo, anche attraverso la valutazione di possibili operazioni di sviluppo per linee esterne, in coerenza con la strategia di rafforzamento del posizionamento competitivo.

·       In data 6 luglio 2026, Franchetti S.p.A ha comunicato che il Gruppo ECR ha rafforzato il proprio portafoglio ordini in Brasileattraverso l’acquisizione di nuove commesse nel settore delle infrastrutture viarie, fra cui la partecipazione al progetto per la realizzazione del nuovo collegamento tra Avenida Jornalista Roberto Marinho e Rodovia dos Imigrantes, nella città di San Paolo. Le nuove acquisizioni hanno contribuito a portare il backlog consolidato del Gruppo oltre i 100 milioni di euro, rafforzando la visibilità dei ricavi futuri e confermando il ruolo strategico del mercato brasiliano nel percorso di crescita internazionale.

·       In data 5 agosto 2026, il Gruppo ha comunicato che la controllata Matildi+Partners è impegnata nella progettazione degli interventi di adeguamento strutturale per la messa in sicurezza sismica di quattro coppie di viadotti delle autostrade A24 e A25, nell'ambito del programma promosso dal Commissario Straordinario per la messa in sicurezza del sistema autostradale A24-A25. Il valore complessivo delle opere oggetto della progettazione è pari a oltre Euro 150 milioni, mentre il valore dell'incarico affidato al Raggruppamento Temporaneo di Progettisti ammonta a oltre Euro 11 milioni, di cui Matildi+Partners detiene una quota del 30%. L'operazione contribuisce al consolidamento del portafoglio ordini del Gruppo e al rafforzamento del posizionamento nelle attività di progettazione di grandi infrastrutture strategiche nazionali.

·       In data 6 agosto 2026 Franchetti S.p.A. ha comunicato di aver conferito a Banco BPM S.p.A. l'incarico di Operatore Specialista, con efficacia a decorrere dal 27 settembre 2026, in sostituzione di Integrae SIM S.p.A., nell'ambito del percorso di evoluzione e rafforzamento della propria presenza sul mercato dei capitali.

·       In data 2 settembre 2026, Franchetti S.p.A. ha comunicato l'entrata a regime della divisione ferroviaria del Gruppo in Brasile, che opera tramite Franchetti & Merola ed ECR. La divisione ha sottoscritto cinque contratti con quattro dei principali gruppi ferroviari del Paese, tra cui Vale, primo operatore ferroviario merci brasiliano. Le nuove commesse valgono complessivamente oltre Euro 1 milione: tre sono accordi quadro pluriennali e due sono progetti già completati. Riguardano servizi integrati di rilievo, ispezione e progettazione di infrastrutture ferroviarie, svolti con tecnologie LiDAR, laser scanner e droni, con le piattaforme proprietarie del Gruppo (Strucinspect, SideCheck e Argan) e con metodologia BIM. Le commesse ampliano la diversificazione del Gruppo in Brasile e portano nel settore ferroviario la presenza già costruita nelle infrastrutture viarie.

·       In data 24 settembre 2026 Franchetti S.p.A. ha reso noto che Banca Akros ha rilasciato a Borsa Italiana la dichiarazione prevista dall’art. 17 del Regolamento Euronext Growth Advisor, diventando così efficace la nomina come nuovo Euronext Growth Advisor.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce dei risultati del primo semestre, delle informazioni attualmente disponibili e della consistenza del portafoglio ordini, il Gruppo prevede per l’esercizio 2026 un andamento operativo positivo e in linea con gli obiettivi del Piano Industriale Consolidato 2026-2028. Nei prossimi mesi il management sarà focalizzato sull’integrazione del Gruppo ECR, sulla progressiva realizzazione delle sinergie commerciali, industriali e tecnologiche e sull’esecuzione del backlog aggregato, pari a circa Euro 104 milioni. Proseguiranno inoltre gli investimenti nella suite tecnologica proprietaria e l’attività di scouting per possibili operazioni di crescita per linee esterne, con priorità a Nord America ed Europa e a tecnologie e competenze specialistiche complementari a quelle già presidiate.


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