Eurotech ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi consolidati pari a 10,7 milioni di euro, in crescita del 29,3% rispetto agli 8,3 milioni dello stesso periodo del 2025. Il risultato riflette la dinamica positiva degli ordini registrata nella seconda parte del 2025 e proseguita nei primi mesi del 2026. Il primo margine si è attestato a 5,3 milioni di euro, pari al 49,2% dei ricavi, confermando una sostanziale tenuta della marginalità nonostante un contesto ancora volatile sul fronte dell’approvvigionamento di alcune componenti strategiche.
Nel periodo, Eurotech ha registrato un significativo miglioramento della performance operativa. L’EBITDA è stato pari a -1,8 milioni di euro, in miglioramento del 52,8% rispetto ai -3,7 milioni del primo trimestre 2025, mentre l’EBITDA adjusted si è attestato a -1,6 milioni di euro, in progresso del 55,2%. Anche l’EBIT migliora, passando da -4,8 a -2,8 milioni di euro, e il risultato netto di Gruppo si riduce a -2,6 milioni rispetto ai -5,0 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. La riduzione dei costi operativi, scesi a 7,4 milioni di euro dai 9,0 milioni del primo trimestre 2025, conferma gli effetti delle azioni di efficientamento e contenimento dei costi avviate dal Gruppo.
Sul piano patrimoniale e finanziario, l’indebitamento finanziario netto si riduce a 10,0 milioni di euro dai 16,8 milioni di fine 2025, principalmente grazie agli effetti dell’aumento di capitale concluso a febbraio 2026. Il patrimonio netto sale a 61,2 milioni di euro, mentre il management conferma per il 2026 un progressivo miglioramento della performance operativa, in continuità con il Piano Industriale Eurotech neXt. A livello geografico, l’Unione Europea si conferma il primo mercato con 5,5 milioni di euro di ricavi, seguita da Giappone e Stati Uniti, dove i ricavi risultano più che triplicati rispetto al primo trimestre 2025.

